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50.000 giovani isolati e attaccati ai cellulari. Allarme del Ministro Valditara

bambini con il cellulare

Il Ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara ha rivelato un dato preoccupante durante la XXIII edizione di Salute Direzione Nord: in Italia, 50.000 ragazzi sono reclusi in casa da sei mesi, incollati ai loro cellulari e computer a causa dell’ansia

MILANO – Durante la XXIII edizione di Salute Direzione Nord, evento di Fondazione Stelline, organizzato da Inrete e ospitato presso il Belvedere 39, il Ministro Giuseppe Valditara ha sottolineato che l’abuso dei cellulari non solo non aiuta nello studio, ma peggiora le prestazioni degli studenti, riducendo la loro capacità di memorizzazione e concentrazione. Il ministro ha citato studi internazionali, incluso uno dell’OCSE, che suggeriscono di vietare l’uso dei cellulari nelle scuole per migliorare i risultati scolastici.

L’eccessivo uso del cellulare tra i bambini

Valditara ha anche evidenziato la crescente tendenza a lasciare i bambini con il cellulare in mano, un comportamento che la scuola dovrebbe scoraggiare almeno fino alla terza media. Il ministro ha ribadito l’importanza di far credere i ragazzi in loro stessi e di riscoprire il loro entusiasmo. Secondo lui, è fondamentale parlare positivamente dei giovani e delle loro potenzialità, piuttosto che concentrarsi solo sui problemi.

Aumento dei disturbi psichiatrici tra i giovani

Walter Bergamaschi, direttore generale di ATS, ha aggiunto che dal 2016 al 2023 si è registrato un aumento del 61% degli accessi in codice giallo o rosso per disagio psichiatrico tra i minorenni. Questo dato sottolinea ulteriormente la necessità di affrontare con urgenza il problema dell’isolamento sociale e dell’abuso di tecnologia tra i giovani.

L’intervento del Ministro Valditara e le statistiche presentate da Bergamaschi evidenziano l’importanza di un’azione concertata tra scuole e famiglie per ridurre l’uso eccessivo dei dispositivi elettronici e promuovere il benessere psicologico dei giovani.

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