Il 9 Maggio di 30 anni fa, dalla Valle dei Templi ad Agrigento, il monito di Papa Giovanni Paolo II ai mafiosi: convertitevi!
Un monito salito dal cuore dopo aver fatto visita ai genitori del giudice Livatino.
“Questi che portano sulle loro coscienze tante vittime umane, devono capire, devono capire che non si permette uccidere innocenti! Dio ha detto una volta: «Non uccidere»: non può uomo, qualsiasi, qualsiasi umana agglomerazione, mafia, non può cambiare e calpestare questo diritto santissimo di Dio! Qui ci vuole civiltà della vita! Nel nome di questo Cristo, crocifisso e risorto, di questo Cristo che è vita, via verità e vita, lo dico ai responsabili, lo dico ai responsabili: convertitevi! Una volta verrà il giudizio di Dio!”.
Il 9 Maggio 2023 ricorre anche il secondo anniversario dalla beatificazione del magistrato Livatino ucciso dalla mafia a soli 37 anni perchè la Stidda, la mafia agrigentina lo considerava integerrimo e incorruttibile proprio per il suo essere cattolico praticante.
Un uomo che aveva rinunciato a sposarsi e a rifiutare la scorta perchè non voleva che altri dovessero pagare a causa sua.
Il primo magistrato beato nella storia della chiesa, martire della giustizia e della fede rimane un punto di riferimento per tanti magistrati. I suoi scritti sono ancor oggi attuali:
- la giustizia è necessaria, ma non sufficiente, e può e deve essere superata dalla legge della carità che è la legge dell’amore, verso Dio e verso il prossimo.
- scegliere è una delle cose più difficili che l’uomo sia chiamato a fare. Ed è proprio in questo scegliere per decidere, decidere per ordinare, che il magistrato credente può trovare un rapporto con Dio.
Gli hanno sparato in bocca per metterlo a tacere, ma le sue parole e la sua testimonianza continuano ad essere presenti anche con mostre come quelle organizzate dal Centro Studi Livatino o in occasioni come quella della Peregrinatio che si è svolta a Roma a gennaio di quest’anno presso le più alte sedi istituzionali. In quella circostanza, la reliquia è stata ricevuta con grande emozione al Senato, alla Camera, al Ministero della Giustizia, la Corte Suprema di Cassazione, al Consiglio Superiore della Magistratura, Università e Parrocchie.
In copertina, Giovanni Paolo II nella Valle dei templi di Agrigento nel 1993 – credits Vatican News
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