La 27ª Mostra Asparago di Badoere IGP ha concluso la sua edizione con una straordinaria celebrazione di cultura, musica e tradizione, accogliendo visitatori da tutto il Veneto e oltre.
ZERO BRANCO – La 27ª edizione della Mostra Asparago di Badoere IGP, organizzata con dalla Pro Loco di Zero Branco aps, si è conclusa domenica 21 aprile con un trionfo di partecipanti provenienti da ogni angolo della regione e non solo. Questo evento, che rappresenta la seconda tappa della Rassegna Unpli Germogli di Primavera, ha attirato una grande affluenza di visitatori, affascinati dalle bellezze del territorio e dalle prelibatezze gastronomiche locali.
Numerose attività
Tra le numerose attività proposte durante la mostra, uno degli eventi più memorabili è stata la biciclettata alla scoperta del territorio, accompagnata da guide esperte che hanno condotto i partecipanti in un viaggio indimenticabile tra le coltivazioni di asparagi e le meraviglie paesaggistiche della zona. Nonostante il cielo plumbeo, il gruppo ha esplorato ogni angolo, facendo tappa anche a Casa Cozzi, dove ha avuto l’onore di immergersi nella storia del famoso Prof. Gaetano Cozzi e di sua moglie, Luisa Zille.
Grazie alla collaborazione con la Fondazione Benetton Studi Ricerche, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di conoscere più da vicino la straordinaria vita e le opere del Prof. Gaetano Cozzi, illustre personaggio zerotino a cui è dedicata la Biblioteca Comunale in Villa Guidini. Inoltre, hanno potuto scoprire i talenti poliedrici di Luisa Zille, musicista, storica e poetessa, attraverso una visita al loro archivio personale.
Uno dei momenti più emozionanti dell’intera mostra è stata l’esibizione sullo storico pianoforte di Luisa Zille, dove i maestri Marco Rinaldi dell’Associazione Chromatica ed Elena Pignatta hanno eseguito a quattro mani, la “Petite Suite” di Debussy . Questa magica performance ha reso omaggio ai due illustri concittadini, celebrandoli per il loro contributo straordinario alla cultura e alla storia locale, nonché per il loro impatto a livello internazionale.
Ma la bellezza e la ricchezza dell’evento non si sono esaurite qui: i visitatori hanno potuto godere anche delle spiegazioni dettagliate di una guida naturalistica, che li ha condotti alla scoperta dei paesaggi e dei laghetti artificiali della regione, arricchendo ulteriormente l’esperienza complessiva.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

