Anche quest’anno il parco di Villa Guidini sarà la location di numerose iniziative proposte da La Villa delle Meraviglie, il festival annuale che avrà luogo a Zero Branco, e che per un weekend accoglierà bambine/i e famiglie all’interno di un ricco programma di laboratori, spettacoli, giochi all’aperto, e molto altro.
ZERO BRANCO – Il calendario si aprirà sabato 8 luglio 2023, dalle ore 16:00, con un pomeriggio all’insegna della fattoria didattica, i giochi, la musica della banda, le esposizioni, le lezioni di yoga, gli spettacoli teatrali, l’artigianato, la parata in costume, i laboratori musicali e le dimostrazioni di tiro con l’arco, per poi coronare la serata con gli spettacoli delle compagnie StivalaccioTeatro e Nando e Maila. Il festival proseguirà quindi domenica 9 luglio 2023, dalle ore 10:00, con la continuazione delle esperienze del giorno precedente, in aggiunta alla caccia al tesoro, il concerto percussioni, le letture animate e gli spettacoli di Teatro Necessario, il Melarancio, Massimiliano Venturi e La valigia di cartone, che si protrarranno fino a sera, per poi concludere il weekend di festival con l’evento “Attacchi di Swing”.
SPETTACOLI
Sabato 8 luglio 2023, dalle ore 16.00, si succederanno vari eventi spettacolari a partire da Storie in Circo, a cura di Stivalaccio Teatro. L’attrice Sara Allevi, a bordo di una piccola apecar, porterà tutti i bambini e le bambine a scoprire il magico mondo del circo, attraverso la lettura di fiabe e storie riguardanti i suoi straordinari abitanti. Intrepide trapeziste, clown pasticcioni e leoni affamati usciranno dalle pagine dei libri per prendere vita in un susseguirsi di colpi di scena e imprevisti, per scoprire insieme tutti i colori del circo. Storie in Circo verrà riproposto anche alle ore 17:30 e alle 19:00.
Alle ore 17.00, 18.30 e 20.00 andrà in scena Full Metal Ginger, di e con Anna De Franceschi. La performance racconta la giornata tipica di una persona atipica: Ginger, una clownessa a tempo pieno, che ogni giorno si adatta alla vita nel mondo moderno. Ginger vivrà i diversi momenti della quotidianità e le battaglie per la conquista di un posto nel mondo. Vittima dei ritmi imposti dalla società moderna, la nostra eroina affronterà con il suo stile dissacrante e naif le situazioni che troppo spesso accettiamo senza rifletterci troppo.
La performance, della durata di circa 25 minuti, utilizza tecniche di clownerie, mimo e slapstick. Le molteplici situazioni e le ambientazioni verranno evocate solamente dall’estro attoriale e sostenute da una puntuale drammaturgia sonora che il pubblico sentirà attraverso delle cuffie wifi. L’ambiente sonoro diventa così lo strumento predominante per rendere questo spettacolo un’esperienza immersiva e totalizzante, proiettando lo spettatore all’interno della storia. Lo spettacolo gioca su vari livelli di lettura, in modo da essere adatto a tutta la famiglia, e strizza l’occhio a mostri sacri della commedia visuale come Chaplin o Lewis. Riuscirà la nostra Ginger a sopravvivere al logorio della vita moderna? Lo scopriremo solo ridendo, di lei, ma anche un po’ di noi.
La serata proseguirà alle ore 21:00 con Sconcerto d’Amore, spettacolo della compagnia Nando e Maila, che concilierà l’uso di molteplici strumenti musicali con delle tecniche di circo quali la giocoleria, il trapezio, e i tessuti aerei. Nando e Maila hanno fatto una scommessa: giocare ai musicisti dell’impossibile trasformando la struttura autoportante, dove sono appesi il trapezio e i tessuti aerei, in un’imprevedibile orchestra di strumenti. I pali della struttura diventano batteria, contrabbasso, violoncello, arpa e campane che insieme a strumenti come tromba, bombardino, fisarmonica, violino e chitarra elettrica, creano un’atmosfera magica definendo un insolito mondo sonoro. Sconcerto d’amore porta in scena una storia d’amore travagliata, nella quale ognuno di noi può riconoscersi.
Nando e Maila interpretano una coppia di artisti: musicista eclettico lui, e attrice-acrobata lei, eternamente in disaccordo sul palcoscenico come nella vita. Come fare per spezzare la monotonia di coppia quando il pentagramma, seppur ricco di variazioni sul tema, si riduce sempre alla stessa solfa? Inaspettatamente, ai due attori se ne aggiunge un altro, uno spettatore inconsapevole, l’oggetto del desiderio per Maila. Un concerto-commedia all’italiana, dove si passa dal rock alla musica pop suonata a testa in giù dai tessuti aerei, fino a toccare arie d’opera e musica classica, che condurrà il pubblico in un crescendo di emozioni. Ogni dissonanza si risolverà in piacevole armonia, con un poetico lieto fine sul trapezio.
Domenica 9 luglio 2023 il programma teatrale si aprirà alle ore 11:00 con Massimiliano Venturi e il suo spettacolo Burattini Gran Varietà, proposto anche alle ore 15:00 e 17:30. Tra burattini, marionette e figure di ogni genere e sorta, Fagiolino, Sganapino e le altre maschere della tradizione sono al centro di un’ora di intrecci, di risate e lazzi in cui vengono trascinati in vicende al limite dell’impossibile, uscendone sempre vincitori grazie agli strafalcioni dialettali, alla loro ingenuità popolare ed alle sonore bastonate che impartiranno ai propri avversari.
L’antica tradizione del teatro dei burattini rivive grazie all’appassionata professionalità di Massimiliano Venturi, che formatosi con i più grandi maestri del settore e perfezionatosi all’Accademia di Stato di Varsavia, ha alle spalle un ricco palmares di presenze e riconoscimenti, con oltre 800 spettacoli presentati tra Italia ed Europa dell’Est. Seguendo una personale reinterpretazione caratterizzata da una grande dinamicità e vivacità, Venturi riporta in vita le avventure delle maschere rendendole protagoniste di un variegato repertorio di spettacoli recitati all’improvviso, alla vera maniera della Commedia dell’Arte, diversi ad ogni rappresentazione, e ricchi di duelli, inseguimenti e baruffe da risolvere a suon di bastonate.
Durante il corso della giornata vari appuntamenti saranno votati al teatro di figura e narrazione, grazie ai lavori dell’associazione La Valigia di Cartone, specializzata in kamishibai, burattini, sagome e pupazzi. Da queste maestranze prenderanno vita tre storie animate, che affronteranno temi quali il coraggio, la libertà e la capacità di comunicare. Gli spettacoli
saranno dedicati in particolare ai bambini e alle bambine dai quattro ai tredici anni. Due stravaganti raccontastorie, accompagnati da pupazzi esilaranti, trasporteranno il pubblico verso spunti di nuove riflessioni con poesia e sorrisi. Il primo appuntamento, dal titolo Oltre il muro, avrà luogo alle ore 12:30, e sarà liberamente ispirato all’omonimo libro di Beniamino Sidoti. Un muro separa due gruppi di bambini. Non si sono mai visti, non si conoscono. Ma sanno che oltre quel muro c’è qualcun altro. E allora cercano di superarlo: con i cappelli, con gli aquiloni, con una corda… e poi con le parole. Una storia che parla di come si può cominciare a comunicare. E di come si possono superare i muri, di tutti i generi.
La zuppa del coraggio sarà invece il secondo spettacolo, ispirato al libro di Maryann Cocca Leffler, e andrà in scena alle ore 14:00. Il Leprotto, chiamato da tutti il “il Coniglio”‘ ha paura di tutto (persino della propria ombra) e, per affrontare il suo problema, va a trovare Grande Cervo, l’animale più coraggioso di tutta la foresta, che gli svela come diventare impavido. Il Leprotto deve intraprendere un viaggio pericoloso alla scoperta dell’ingrediente segreto per la zuppa del coraggio di Grande cervo. Terrorizzato ma deciso, parte, affrontando i pericoli della Foresta Proibita e della Montagna Nascosta per entrare infine nella caverna del Mostro Feroce, dove scoprirà che il coraggio è nascosto in un luogo inaspettato.
Alle ore 16.00 si svolgerà il terzo progetto, dal titolo Cantastorie in Bicicletta, basato sulla figura del cantastorie. Legato alle tradizioni della letteratura orale e della cultura folklorica, l’artista di strada si sposta tra le piazze raccontando con il proprio canto una storia, sia antica, spesso in una nuova rielaborazione, sia riferita ad avvenimenti contemporanei. Le vicende tratteranno leggende di gnomi, folletti, animali, ma anche racconti di bambine coraggiose, di lumache, volpi, conigli e tanti altri animali, articolate attraverso cinque tecniche di teatro di figura differenti, dai classici burattini, a pupazzi in gommapiuma, al teatro delle ombre e illustrazioni. La musica dal vivo accompagnerà tutto lo spettacolo.
L’ultimo evento che coinvolge l’associazione La Valigia di Cartone avrà come titolo Il violoncello di Amir, e avrà luogo alle ore 18:00. La storia, liberamente ispirata al libro di Faud Aziz, tratta di Amir, un suonatore di violoncello, che costretto ad abbandonare clandestinamente il suo paese per poter vivere da uomo libero altrove, perde il suo strumento lungo la tratta. Lo spettacolo ripercorre la strada che tutt’oggi un grande numero di persone sono costrette ad attraversare, fuggendo da fame, guerre e soprattutto mancanza di diritti. Riusciranno Amir e il suo violoncello a ritrovarsi, per suonare a favore della libertà di coloro che fuggono?
La giornata vedrà inoltre la replica di Full Metal Ginger alle ore 11:30, 15:00 e 16:30, mentre alle ore 11:30, 16:30 e 17:00 tornerà in scena Storie in Circo.
La serata di domenica inizierà alle ore 19:00 con lo spettacolo La battaglia dei cuscini, con la compagnia Il Melarancio, che ispirandosi agli scontri all’ultima piuma cha si facevano da bambine/i, porta in scena un gioco simile centuplicato più e più volte, facendolo diventare un evento di piazza esplosivo, divertente e di grande coinvolgimento. Inizialmente il pubblico è coinvolto nell’attesa, poiché scandita da una serie di annunci che preparano all’imminente battaglia. Al via inizia lo spettacolo: i performer implicano gli spettatori e le spettatrici nell’allestimento dello spazio; e una volta dettate le regole, con un conto alla rovescia il gioco può avere inizio. Centinaia di leggerissimi cuscini multicolori compaiono in scena e in una reazione a catena, esplode la battaglia: accompagnati dalle scatenatissime musiche ska, gli spettatori si trovano coinvolti in una piccola follia collettiva, dove tutti combattono contro tutti, coinvolgendo giovani, bambini, genitori e nonni. Questa pazza ed inoffensiva lotta a colpi di cuscino, prosegue fino allo sfinimento dei partecipanti. Ad un preciso segnale tutto si ferma e la battaglia si conclude in un soffio di piume. Prima di salutare il pubblico esausto, un grande telo colorato invita gli spettatori a sedersi: ben presto ci si trova su un cuscino
gigante, pieno d’aria, su cui è possibile nuotare, rotolare, gattonare e ovviamente riposarsi dopo tanta fatica. La battaglia dei cuscini viene replicata dal 1991 in Italia e all’estero, e ha festeggiato il suo 25° anno nel 2016, avendo al suo attivo più di 800 repliche.
Infine, il festival si concluderà in bellezza con il concerto delle ore 20:30 di Teatro Necessario Attacchi di Swing. Un salottino anni trenta, atmosfera soffusa, la gran soirée sta per cominciare. In scena il virtuosismo della chitarra manouche di Corrado Caruana (Django’s Fingers) e l’eclettismo di Alessandro Mori (Teatro Necessario) al clarinetto. Un duo swing
`jazzigano´ saltellante e spumeggiante, che assorbe gli elementi ritmico-armonici jazz e del valse francese, arricchito da improbabili strumenti a sorpresa, ed una loop station che sintetizza ed amplifica il divertimento di una creazione musicale estemporanea dai toni autoironici. Il ritmo incalza durante il viaggio musicale, fatto di ottima musica, brindisi, sorprendenti aneddoti sulla storia dello swing e dei brani presentati. Un continuo crescendo umoristico surreale, il gioco delle parti tra l’istruito ma timido musicista che annuisce suo malgrado, e il vulcanico istrione, baffo alla francese, che intrattiene con i suoi aneddoti e bislaccherie, mettendo alla prova il compagno, che con il suo bel sorriso discreto tenta di uscire ogni volta dall’impaccio. L’estrosità delle gag clownesche non si limita solo alla parola, ma esplode con una miriade di strumenti musicali, quali sax tenore, fisarmonica, zampogna, tromba, quattro flauti contemporaneamente, dando respiro al ritmo serrato dei brani. Il duo spazia nel linguaggio, nelle modulazioni, costruisce, esplora, entusiasma e contagia la platea che non può più smettere di muovere il piede a ritmo e non può contenere la risata. Continui cambi di senso, libere associazioni, giochi e suggestioni si snodano attorno ad un unico tema, la musica, in un’imprescindibile chiave, quella comica. Un duo irrefrenabile per più di due ore di puro divertimento, virtuosismo musicale e comicità, che trova la sua naturale realizzazione in uno spettacolo dinamico e irriverente, una follia musicale spumeggiante e coinvolgente.
ATTIVITÀ
Nel corso di entrambe le giornate sarà possibile visitare gli stand degli espositori di artigianato artistico, le mostre e i laboratori di Biennale d’Arte del Bambino, Dentro lo sguardo, Cooperativa la Scintilla, Giochi di una volta e la fattoria didattica a cura dell’Associazione Aliter. Sia sabato che domenica, dalle ore 17.00 alle ore 21.00, saranno presenti delle comparse in eleganti costumi d’epoca del Gruppo fascino antico di Contrada Santa Lucia Castagnole di Paese.
Non mancheranno le iniziative maggiormente legate allo sport. Sabato 8 agosto 2023, dalle ore 17.00 Centro Yoga Yoko terrà una lezione di yoga dedicata ai più piccoli, “Giocayoga insieme!”. L’esperienza si replicherà il giorno successivo, domenica 9 agosto, alle ore 10.00, e
17.00. Le lezioni “Yoga e natura” delle ore 10.00 e 18.30 saranno invece rivolte agli adulti. Alle ore 11.00 e 17.00 di domenica 9 agosto sarà inoltre possibile partecipare alle pratiche di QI GONG tenute dall’insegnante Jing Shen. Un altro sport protagonista sarà il tiro con l’arco, con uno stand dimostrativo aperto dalle 16.00 di entrambi i giorni, a cura di Associazione Arcieri di Villa Guidini.
Il calendario del festival sarà ricco occasioni per tutte le famiglie, dove sarà possibile, per bambini e bambine, sperimentare in prima persona esperienze nuove e coinvolgenti. Sabato
8 luglio, alle 16.00 verranno aperti gli stand di giochi dimenticati, alle 16.30 inizieranno i laboratori a cura di Associazione Biennale d’Arte del Bambino, e alle 17.30 andrà in scena lo spettacolo “Una giornata sotto il salice” con i bambini dell’Associazione Aliter. Alle 16.30 suonerà inoltre la banda musicale Luise & Scattolin, per poi lasciare spazio alle 18.30 a Nando e Maila nel loro laboratorio di circo. Domenica 9 luglio, dalle 10.00, oltre allo stand di Giochi Dimenticati, sarà possibile partecipare al laboratorio naturalistico organizzato da Fattoria Lo Stralisco. Alla stessa ora partirà la prima manche di caccia al tesoro organizzata da StivalaccioTeatro, che avrà luogo anche nel pomeriggio alle 15.30 e alle 17.00. Alle ore 11.00 andrà in scena “Favole in-canto” a cura di Associazione Chromatica, mentre alle 14.30 lo spettacolo “Una giornata sotto il salice” con i bambini dell’Associazione Aliter. Dalle ore
16.00 sarà inoltre possibile mettersi alla prova nel laboratorio di aquiloni di Molino Rosenkranz, e in quelli musicali di Chromatica La; per prepararsi al meglio al concerto percussioni di Associazione Rataplan delle 18.30.
L’Assessore alla Cultura del Comune di Zero Branco, Francesco Dal Colle, dichiara “L’Amministrazione Comunale di Zero Branco crede nella Cultura e nel Teatro in tutte le sue diverse espressioni: teatro è luogo di incontro, crescita, riflessione, confronto e divertimento, tanto più se realizzato in un contesto magico come quello di Villa Guidini. Per questo si impegna affinché la Villa delle Meraviglie, con tutte le sue proposte, sia l’occasione per avvicinare quante più persone, di tutte le fasce d’età, a questa bellissima esperienza. Ringraziamo l’Associazione Stivalaccio Teatro con la quale si è consolidata una proficua collaborazione e tutte le associazioni che contribuiscono alla buona riuscita dell’evento, in primis la Protezione civile, nonché i dipendenti del Comune che ci sostengono in questa importante iniziativa, come pure le bibliotecarie che con spirito di grande abnegazione hanno preso a cuore questo importante progetto.”
L’evento è organizzato dall’associazione culturale StivalaccioTeatro, il circuito teatrale regionale Arteven, e la Biblioteca Comunale di Zero Branco, con il sostegno del Ministero della Cultura, la Regione Veneto, il Comune di Zero Branco, ed in collaborazione con il ristorante Bocca di Bacco di Villa Guidini, Eventi in Villa, e l’associazione artistico-culturale Biennale d’Arte del Bambino.
PROGRAMMA COMPLETO e BIGLIETTI
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