Il consigliere regionale del PD Veneto, Andrea Zanoni, ha dichiarato che l’ordinanza del Sindaco di Revine che concede una manifestazione di pesca sportiva con imbarcazioni a motore nei Laghi di Revine, in provincia di Treviso (TV), è illegittima.
Zanoni fa riferimento al Piano Ambientale del parco di interesse locale e del Sito Rete Natura 2000 dell’UE dei Laghi di Revine, che consente solo la navigazione con barche a remi.
“L’ordinanza del Sindaco di Revine che concede una manifestazione di pesca sportiva con imbarcazioni a motore elettrico, prevista per domenica prossima, è illegittima. Il Piano Ambientale del parco di interesse locale e del Sito Rete Natura 2000 dell’UE dei Laghi di Revine, derivanti dalla Direttiva Habitat, consente infatti solo la navigazione con barche a remi”.
A dirlo il consigliere regionale del PD Veneto, Andrea Zanoni, che contesta così l’ordinanza n. 1.481 del 26 aprile firmata dal sindaco Massimo Magagnin.
“Pure la Valutazione di incidenza ambientale fatta nel 2021 per la gestione dei laghi e dei territori circostanti prevede (al punto g.01.01.02) che si possano fare sport nautici ‘solo ed esclusivamente con imbarcazioni a remi e con fondo piatto’. Le leggi a tutela della biodiversità vanno rispettate dai cittadini e dai pescatori, perciò chiedo al sindaco di ritirare l’ordinanza. Non si può piegare e calpestare a piacimento le norme di tutela di un’area tutelata a nome di 503 milioni di cittadini europei”.
Zanoni spiega infine che “è stata la consigliera comunale di opposizione Doris Carlet (Insieme per un Bel Comune) ad informarmi di questa ordinanza e ad attivarsi subito presso il Segretario comunale per una verifica di legittimità dell’atto. Provvederemo ad inoltrare l’ordinanza ai Carabinieri Forestali per i provvedimenti del caso”.
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