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Zaia: “Abbiamo presentato al Governo le linee guida per l’apertura delle piste da sci”

Il presidente del Veneto Luca Zaia, in conferenza stampa, ha affrontato oggi il tema legato alle riaperture delle piste da sci, comunicando che sono state presentate - durante la Conferenza delle Regioni questa mattina -

Il presidente del Veneto Luca Zaia, in conferenza stampa, ha affrontato oggi il tema legato alle riaperture delle piste da sci, comunicando che sono state presentate – durante la Conferenza delle Regioni questa mattina – le linee guida del Veneto qualora il Governo decidesse in tal senso.

 

“Se non aprissero sarebbe un colpo durissimo per l’economia. Se a Cortina non si potesse sciare ma a pochi chilometri di distanza in Austria sì, sarebbe una catastrofe. Non voglio però che il tema sull’apertura delle piste da sci sposti l’attenzione sulla situazione negli ospedali. La decisione finale spetterà al Comitato tecnico scientifico”.

 

Per quanto riguarda invece la presentazione della nuova ordinanza regionale, prevista per oggi, questa slitta a domani anche se, come ha detto il Presidente Zaia: “Poco importa che quella vecchia sia scaduta domenica, visto che il suo valore era soprattutto per gli assembramenti del fine settimana”.

 

E parlando dell’andamento dei dati della pandemia: “Rispetto alla prima ondata abbiamo 2700 ricoverati in più, ma in questa seconda ondata siamo stati graziati dal fatto che le terapie intensive non sono aumentate in modo esponenziale. Come sempre Zaia ha richiamato ancora una volta i cittadini al senso di responsabilità, per evitare che la situazione possa sfuggire di mano: “Zona gialla non significa essere al sicuro ma dobbiamo essere preoccupati dell’effetto boomerang”.

 

Poi, parlando dei ‘ristori’: “Ho chiesto i ristori al Governo più volte anche per i lavoratori dello spettacolo e del settore delle discoteche. Ricordo che il premier Conte aveva detto che le Regioni avrebbero potuto allargare i cordoni o imporre in modo autonomo delle misure restrittive con un conseguente piano di ristoro nazionale per supportare le attività commerciali”.

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