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Women’s Nations League: incredibile Italia, è seconda!

4 minuti di lettura

Incredibile Italia. Nell’ultimo turno di Women’s Nations League vince 3 -0 con la Svizzera e grazie alla contemporanea sconfitta della Svezia è seconda nel girone e rimane in Lega A.

PARMA – L’Italia ce l’ha fatta. Dopo un girone d’andata di Nations League con tante recriminazioni, ecco che la nostra Nazionale può gioire e raccogliere tutti i frutti: un pareggio e due vittorie consecutive portano le Azzurre al secondo posto in classifica e alla certezza di rimanere in Lega A.

Inimmaginabile solo fino a tre mesi fa, anzi, fino a pochi minuti dal termine della partita. Per evitare lo spauracchio play off e la retrocessione in Lega B l’Italia infatti non doveva solo vincere contro la Svizzera, ma anche sperare nel pareggio o nella sconfitta della Svezia in Spagna. Erano proprio le scandinave (numero 1 del Ranking FIFA) a essere le favorite e in caso di arrivo a pari punti sarebbero state davanti per gli scontri diretti.

Svezia che va subito in vantaggio dopo un minuto e che a fine primo tempo vince per 3 a 1. Ma la Spagna non è campione del mondo per caso, e difficilmente poteva perdere la seconda partita di fila in casa dopo la sconfitta rimediata venerdì scorso proprio con l’Italia.

C’è da dire che il nuovo Ct Soncin e le azzurre ci hanno sempre creduto, fin dalla prima partita. Creando dalle ceneri del Mondiale un gruppo coeso, unito e battagliero che ha appena iniziato a togliersi soddisfazioni.

La permanenza in Lega A non è infatti solo un motivo di vanto ma darà modo di accedere a un sorteggio migliore per i gironi di qualificazione per Euro 2025 che inizieranno ad aprile. E chissà… con queste premesse dove potranno arrivare le azzurre.

Di certo ora è arrivato il momento di gioire e festeggiare questo insperato traguardo.

La partita

Soncin effettua tre cambi di formazione rispetto alla vincente trasferta con la Spagna e torna al classico 4-3-3. Fuori Lenzini per infortunio e dentro la neo trentenne Cecilia Salvai al centro della difesa a fianco di capitan Linari. Completano il reparto le confermatissime Boattin e Di Guglielmo. A centrocampo torna titolare Greggi che affianca Giugliano e Caruso e in attacco entra Cantore a supporto delle bomber Giacinti e Cambiaghi.

Il nuovo allenatore Gertshen schiera la Svizzera con il tradizionale 4-3-3, con in attacco Lehmann, Crnogorcevic e la sempre pericolosa Bachmann, protagonista della vittoria di venerdì con la Svezia.

L’Italia deve assolutamente vincere e inizia a spingere da subito, con ben quattro calci d’angolo nei primi quattro minuti. La pressione è continua, ma è la Svizzera a rendersi pericolosa per prima con la doppia occasione di Calligaris e Crnogorcevic. Straordinaria Giuliani in entrambe le occasioni.

Intanto Giugliano fa la prova generale per il gol che arriverà poco dopo. Minuto 30, Cantore parte in fascia e pennella un assist per l’accorrente romanista che al volo insacca in rete.

Le azzurre sanno che la Svezia sta vincendo, per cui rientrano dagli spogliatoi con la necessità di mettere al sicuro il risultato al più presto e poi sperare nella rimonta iberica. Nemmeno il tempo di scaldarsi e subito arriva il raddoppio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo Boattin crossa al centro per la testa di Cambiaghi (ormai la vera padrona dell’area), respinta del portiere di nuovo su Cambiaghi che questa volta, sempre di testa, fa sponda al centro dove arriva Salvai.

Soncin dà spazio ai cambi: Galli, Beccari e Piemonte per le eroine della vittoria in Spagna Giugliano, Giacinti e Cambiaghi. La Svizzera torna a farsi pericolosa al 73’ ma Giuliani è una certezza. Dieci minuti dopo arriva la notizia del pareggio delle furie rosse e in contemporanea Caruso insacca in maniera magistrale il 3 a 0.

Ultimi minuti e scampoli di gara anche per l’applauditissima Sara Gama e Bonfantini. Arriva il 4 a 3 della Spagna e ormai sugli spalti si festeggia. L’arbitra fischia la fine e le ragazze e lo staff si stringono in cerchio a centrocampo per aspettare gli interminabili secondi che le dividono dal termine dell’incontro a Malaga.

È finita. La Spagna ha vinto 5 -3. L’Italia è seconda. Che la festa di questa emozionante nuova Nazionale abbia inizio.

I commenti post partita

Il Ct dopo il fischio finale:

“Un’emozione indescrivibile. Queste grandi prestazioni ci fanno capire l’enorme potenziale del gruppo. Ho creduto nell’impresa dal primo minuto in cui ho conosciuto le ragazze, con loro viviamo uno scambio di emozioni continue che solo l’azzurro può regalarti. Hanno lottato, dimostrato grande orgoglio e attaccamento alla maglia. Ringraziamo Parma per la grande accoglienza e per l’atmosfera che c’era stasera. Uno dei nostri obiettivi è quello di riportare entusiasmo attorno a questa Nazionale”.

Le parole del Presidente della Figc Gabriele Gravina:

“Azzurre straordinarie! Il secondo posto in un girone durissimo con Spagna, Svezia e Svizzera rappresenta qualcosa di più di una tappa nel percorso di ricostruzione della Nazionale iniziato dopo l’estate con grande merito del Ct Soncin. Complimenti alle ragazze e a tutto lo staff per il traguardo prestigioso, che ci consente di preparare le qualificazioni al campionato europeo con grande fiducia”.

Le parole di Soncin, Giugliano, Salvai e Caruso

Il tabellino

ITALIA-SVIZZERA 3-0 (1-0 pt)

Reti: 30’ Giugliano, 47’ Salvai, 85’ Caruso

ITALIA (4-3-3): Giuliani; Di Guglielmo (dall’88’ Gama), Salvai, Linari, Boattin; Caruso, Giugliano (dal 66’ Galli), Greggi; Cantore (dall’88’ Bonfantini), Cambiaghi (dal 66’ Piemonte), Giacinti (dal 58’ Beccari). A disp: Schroffenegger, Baldi, Bergamaschi, Orsi, Dragoni, Severini, Serturini. Ct: Andrea Soncin

SVIZZERA (4-3-3): Herzog; Maritz, Calligaris, Stierli, Aigbogun (dall’85’ Touon); Reuteler (dal 58’ Mauron), Walti, Sow (dal 74’ Vallotto); Lehmann (dal 58’ Pilgrim), Crnogorcevic (dall’85’ Bachmann), Bachmann. A disp: Schneider, Peng, Felber, Xhemaili, Buhler, Piubel. Ct: Reto Gertshen

Arbitro: Volha Blotskaya (BLR). Assistenti: Nastassia Danchanka (BLR) e Valiantsina Sakalovich (BLR). Quarto ufficiale: Hanna Nalivaika (BLR).

UEFA WOMEN’S NATIONS LEAGUE – LEGA A, GRUPPO 4

Martedì 5 dicembre

ITALIA-Svizzera 3-0
Spagna-Svezia 5-3

Classifica (dopo la quinta giornata): Spagna 15, ITALIA 10, Svezia 7, Svizzera 3

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AUTORE
Nasce a Venezia e fin da piccola coltiva la passione per lo sport, la scrittura e l'Oriente. Prima cestista, poi calciatrice, infine allenatrice. Lotta da sempre per l'uguaglianza nello sport. Caregiver, convive con 4 gatti maschi
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