Sport

Volare: la stra-ordinaria storia del pistard olimpionico Franco Testa

2 minuti di lettura

Un libro tutto moglianese, dedicato alla sua figura umana, oltre che sportiva.

 

Essere pluricampione olimpionico, un oro a Roma e un argento a Tokyo nell’inseguimento a squadre su pista, e rimanere saldamente legato alla propria terra ed ai propri valori, è forse l’impresa più grande di Franco Testa, pistard di Mogliano Veneto di cui un libro in uscita celebra la “stra-ordinaria” vita.

 

Un riconoscimento tutto moglianese, per un campione certamente globale, che ha calcato i velodromi di tutto il mondo, scritto da Lucio Carraro, comunicatore e scrittore moglianese, promosso dall’Associazione Mojan, che si occupa di valorizzare le radici e tutto ciò che costituisce  il patrimonio della cittadina.

 

Il libro si avvale delle introduzioni del Presidente del Coni Malagò, del Presidente della Federazione Ciclistica nazionale Di Rocco, del sindaco di Mogliano Arena, dell’Assessore allo sport Mancini e del presidente dell’Associazione Mojan Agostino Zanardo.

 

Alla presenza dello stesso Testa, il libro verrà presentato in anteprima mercoledì 20 settembre a Mogliano Veneto (20.45 presso il cinema Busan).

 

“Volare, la stra•ordinaria storia del pistard olimpionico Franco Testa”, con un ricco corredo fotografico e una scrittura aneddotica, ma ricca di contenuti valoriali, presenta i momenti salienti della vita sportiva e professionale di Franco Testa: dalla scoperta della velocità durante la sua vivacissima infanzia alle prime pedalate dell’adolescenza; dalle prime gare agonistiche con le società ciclistiche Trevigiani e Padovani alla grande accelerazione degli anni 59/60, con la conquista del titolo italiano di inseguimento su pista; dall’ingiusta sconfitta ai campionati del mondo di Lipsia al trionfo olimpionico di Roma nell’agosto del 60 fino all’argento di Tokio nel 64.

 

Testa, oltre che campione olimpionico, fu campione italiano inseguimento dilettanti nella stagione 1959-60 e in quella 1960-61, anno in cui fu anche campione italiano cronometro a squadre. Nel ’64 fu medaglia d’argento ai mondiali a Parigi. Dopo le due Olimpiadi, Roma 1960 e Tokyo 1964, passò al ciclismo professionistico su strada, dal 1965 al 1967. Il palmares di carriera conta 136 medaglie. Nel 2015 ricevette la massima onorificenza sportiva italiana dal CONI, il Collare d’Oro.

 

Tutte affermazioni che Testa ha vissuto senza mai smarrire i valori che aveva appreso negli anni della sua formazione e che lo hanno guidato per tutta la vita: l’autenticità, l’amicizia, la lealtà, il senso del rispetto, l’impegno per la solidarietà,  l’amore per il lavoro, per la sua famiglia e per la comunità moglianese. Non è un caso che, per suo volere, parte del ricavato del libro andrà alla AIL, l’Associazione italiana contro leucemie-linfomi e mieloma.

 

“E’ quasi luogo comune che lo sport sia palestra di vita, ma la differenza tra i veri campioni e tutti gli altri bravi sportivi è la capacità di anteporre i valori della vita ai risultati agonistici, riuscendo bene nella vita e nello sport. Per questo Franco Testa è il prototipo del vero campione, e tutti i moglianesi devono andar fieri di avere un concittadino così virtuoso”, ha commentato l’assessore allo sport Oscar Mancini.

 

 

 

Programma della serata di presentazione

20 settembre –  Mogliano Veneto  ore 20.45 – Cinema Busan

 

 

Presenta

Mauro Sartorel

 

Intervengono

Carola Arena, Sindaco di Mogliano

Don Samuele Facci, Parroco di Santa Maria Assunta

Oscar Mancini, Assessore allo sport del Comune di Mogliano

Ettore Renato Barzi, Presidente Unione Ciclisti Trevigiani

Agostino Zanardo, Presidente Associazione culturale Mojan

Don Federico Testa, Parroco di Passerella

Lucio Carraro e Franco Testa

 

Commento musicale

Giuseppe Cadamuro

Ideatore e animatore del Progetto Teatro Musica del Laboratorio Musicale Italiano, accompagnato da Andrea Uliana

 

Letture a cura di

Mauro Gazzato

degli Attori per Caso

 

 

 

Al termine della presentazione, trasferimento nella tensostruttura della Fiera del Rosario per gustare il risotto  e le altre delizie preparate dal gourmet moglianese Bruno Secco.

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