All’Auditorium di Santa Caterina l’ottavo Convegno promosso dalla Rete Antiviolenza e dal Tavolo per le Disabilità: testimonianze, buone pratiche e strumenti per un futuro accessibile e sicuro
TREVISO – In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il 24 novembre l’Auditorium di Santa Caterina ospiterà l’ottavo Convegno “Voci che contano – Violenza di genere e Donne con disabilità: possibili percorsi di fuoriuscita dalla violenza”.
L’iniziativa nasce dal lavoro congiunto tra la Rete Antiviolenza e il Tavolo per le Disabilità del Comune di Treviso, con l’obiettivo di definire strumenti e servizi realmente accessibili. Al centro del dibattito, la condizione delle donne con disabilità, spesso vittime di discriminazione multipla e più esposte a violenze di genere rispetto alle altre. Si tratta di abusi che assumono forme peculiari: dall’uso improprio dei farmaci alle minacce di sospensione dell’assistenza, fino alla sottrazione degli strumenti di autonomia o alla sterilizzazione forzata.
Il Convegno offrirà testimonianze di vita, riflessioni di esperti e modelli di accoglienza già sperimentati in altri territori. Tra gli interventi, la giornalista Valeria Alpi con la presentazione del libro “La voce a te dovuta”, la dott.ssa Simona Lancioni sul tema dell’accoglienza, e le operatrici Corine Giangregorio e Margherita Borri con linee guida per affrontare la discriminazione multipla.
Seguiranno contributi della dott.ssa Alberta Giomo sull’amore e la violenza in presenza di disabilità, del Tenente Colonnello Stefano Mazzanti sui percorsi di testimonianza delle vittime vulnerabili, e nel pomeriggio interventi dedicati alla disabilità visiva, intellettiva e uditiva, con relatrici come Alessandra Bragagnolo, Silvia Torresan e Valentina Bonacci. La giornata si chiuderà con la dott.ssa Laura Sartori del Centro Donne Libere dalla Violenza, che proporrà un approccio intersezionale nei Centri antiviolenza.
Un appuntamento che vuole trasformare la parola accessibilità in azione concreta: protezione, sostegno e pari opportunità per tutte le donne, affinché la comunità possa crescere più consapevole e inclusiva.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

