Il vicepresidente di Confindustria, Vincenzo Marinese, esalta la forza manifatturiera italiana e in particolare la leadership globale della nautica tricolore, simbolo di affidabilità, innovazione e qualità
VENEZIA. “Made in Italy significa fatto bene. Made in Venice significa fatto meglio.”
Con questa efficace battuta Vincenzo Marinese, Vicepresidente di Confindustria per l’Organizzazione e i Rapporti con Territori e Categorie, riassume la filosofia che guida una delle eccellenze italiane più ammirate nel mondo: la manifattura, con un focus particolare sul settore nautico.
L’Italia si è affermata come quarto paese manifatturiero al mondo, superando il Giappone e confermando una plusvalenza che supera i 650 miliardi di euro, in costante crescita verso i 700. In questo contesto virtuoso, la nautica emerge come un comparto trainante: oltre il 50% delle imbarcazioni prodotte a livello mondiale è italiano, un primato che mette insieme numeri e qualità.
“La barca non è un’auto — spiega Marinese —. Se in macchina ti fermi, chiami il carroattrezzi. Ma in mezzo al mare, se ti fermi, non chiami nessuno. L’affidabilità, quindi, è tutto.” Ed è proprio questo il principio che guida la filiera nautica italiana: un sistema altamente specializzato e quasi totalmente nazionale, che garantisce controllo, precisione e innovazione in ogni fase della produzione.
Anche le imbarcazioni di medie dimensioni — attorno ai 7-8 metri — diventano veri e propri mini appartamenti galleggianti, progettati per offrire comfort, sicurezza e tecnologia d’avanguardia. Tutta questa tecnologia, sottolinea Marinese, è italiana: dai cablaggi elettrici alla gestione idraulica, dalle pompe di sentina fino ai sistemi di bordo, ogni componente riflette il know-how e l’esperienza maturata nel nostro Paese.
La filiera nautica richiede le stesse competenze e attenzioni necessarie per costruire una casa: elettricisti, progettisti, tecnici idraulici e ingegneri lavorano fianco a fianco per dare forma a un prodotto che non può permettersi margini d’errore. “Pensate solo a cosa significa avere una pompa di sentina affidabile: vuol dire non affondare. È una questione di sicurezza, oltre che di eccellenza”, precisa.
Per Marinese, il successo italiano nel mondo nasce da una verità semplice ma potente: “Siamo un’eccellenza riconosciuta in tutto il mondo, perché sappiamo fare banalmente bene e meglio degli altri il nostro lavoro.”
Una consapevolezza che non è solo motivo di orgoglio, ma anche motore di sviluppo, innovazione e competitività internazionale, su cui costruire il futuro dell’industria tricolore.
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