Il progetto dell’Istituto Regionale Ville Venete per incontrare i proprietari delle ville
Le Ville Venete sono protagoniste in aprile di una importante iniziativa incentrata sull’incontro tra l’Istituto Regionale Ville Venete (IRVV), che dal 1979 si impegna per la conservazione, il restauro, la catalogazione e la valorizzazione delle ville, e i proprietari e i gestori di queste straordinarie dimore per dare risposte ai loro bisogni.
Veneto. “Ville in ascolto” è una iniziativa che rappresenta un percorso di informazione, ascolto e partecipazione dei proprietari e dei gestori delle Ville Venete. Le attività sono incentrate anche nella realizzazione di un’indagine rivolta ai proprietari o gestori delle Ville.
Gli appuntamenti, tutti ospitati in una prestigiosa Villa Veneta, si svilupperanno in otto incontri nelle giornate del 4, 8, 11, 16 e 18 aprile 2024, toccando le province di Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Udine, Venezia, Verona, Vicenza. È previsto anche un momento più informale, durante il quale sarà possibile creare reti di confronto e approfondimento grazie alla presenza di esperti dell’IRVV e di facilitatori professionisti.
“Le Ville Venete costituiscono una preziosissima ricchezza storica e artistica che conta ben 4.243 edifici, dei quali 3.807 nella nostra regione e 436 nel Friuli Venezia Giulia. Gioielli architettonici tra le più alte espressioni della cultura veneta che hanno plasmato scenari di bellezza unici al mondo,”. Così l’Assessore regionale alla Cultura Cristiano Corazzari commenta con soddisfazione il progetto organizzato dall’Istituto Regionale Ville Venete (IRVV) dal titolo “Ville in ascolto”, presentato il 26 marzo a Palazzo Grandi Stazioni a Venezia.
“Questi edifici, alcuni patrimonio Unesco, non sono solo bellezze monumentali ma anche organismi pulsanti di vita – ancora oggi ‘case vive’ – di cui solo una piccola parte, il 15%, di proprietà pubblica. La volontà dell’Istituto Regionale Ville Venete (IRVV) di proporre, tramite il progetto “Ville in ascolto”, l’alleanza tra pubblico e privato ha come obiettivi il rilancio dell’Istituto e il rafforzamento delle relazioni con i proprietari delle Ville al fine di fornire servizi rinnovati, di qualità e capaci di rispondere ai fabbisogni del patrimonio. Anche il totale rinnovamento a cui si sta procedendo del sito internet dell’Istituto va nella direzione di coinvolgere in maggior misura gli stakeholders per la giusta conservazione e una reale valorizzazione di questo patrimonio così straordinario, simbolo dell’identità veneta”, conclude l’Assessore Corazzari.
Crediti fotografici: Villa Contarini. Ville venete e castelli
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