La villa Lin, Andrighetti, Carlotti Zon, Marcello del Majno è una delle tante ville venete che si affacciano sul Terraglio, la strada che collega Venezia a Treviso. Si trova a Sambughè, una frazione di Preganziol, in provincia di Treviso, ed è tuttora abitata dalla famiglia Marcello del Majno.
La storia della villa
Risale probabilmente tra il Sei e il Settecento, ma ha assunto l’aspetto attuale nel corso dell’Ottocento, quando fu ampliata con l’aggiunta di un corpo laterale e di un braccio ortogonale a nord. In precedenza, la villa era appartenuta alla famiglia Lin, originaria della Cina, che aveva fatto fortuna nel commercio delle spezie. Successivamente, passò agli Andrighetti e poi alla marchesa Teodora Carlotti Zon. La figlia Andriana Zon che sposò il conte Alessandro Marcello, ebbe in eredità la villa e la trasformò in un luogo d’incontro per letterati, artisti e politici.
Tra i suoi ospiti si annoverano la regina Margherita di Savoia con Vittorio Emanuele III bambino, Giacomo Zanella, Antonio Fogazzaro, Vittoria Aganoor, Fedele Lampertico e altri ancora. Negli anni 1888-89, in particolare, organizzò una serie di incontri tra alcune personalità del mondo politico ed ecclesiastico per trovare una base d’accordo su un concordato tra Stato e Chiesa.

La descrizione della villa
La villa si inserisce in un contesto rurale ancora ben conservato, in parte compreso nella tenuta Marcello del Majno di cui essa stessa fa parte. Il complesso è circondato da un ampio parco, dove si trovano una vera da pozzo di epoca bizantina e un sarcofago dello stesso stile. Nella zona meridionale del parco si erge un piccolo oratorio con campanile, dedicato a San Giuseppe.
La casa padronale ha una facciata simmetrica, con un portale centrale sormontato da un balcone e da un timpano triangolare. Le finestre sono incorniciate da lesene e da timpani curvilinei alternati a triangolari. Il tetto è a padiglione, con due abbaini laterali e uno centrale.
L’interno della villa è ricco di affreschi, attribuiti a vari artisti tra cui Claudio Novelli, Giuseppe Battista Bison e Costantino Cedini. Sopra le porte si trovano ornamenti monocromi, mentre sulle pareti, all’interno di cornici di stucco, si ammirano scene di vita rurale che rappresentano l’allegoria delle quattro stagioni.
Il corpo laterale, aggiunto nell’Ottocento, ha un aspetto molto semplice, con un porticato aperto sul cortile occidentale. Il fronte opposto presenta una serie di dodici aperture, interrotta nel mezzo da un partito coronato da un timpano curvilineo con una coppia di finestre per piano. La costruzione annessa, ortogonale al corpo laterale, ha una funzione agricola e ospita le stalle e i magazzini.
La villa oggi
La villa è tuttora abitata dalla famiglia Marcello del Majno, che ne cura la conservazione e la valorizzazione. È stata sottoposta a vincolo dal 1962 e ha evitato di essere danneggiata da alcuni progetti di viabilità che avrebbero intaccato il parco e frazionato l’azienda agricola. Tuttavia, in tempi più recenti, l’area è stata interessata dalla realizzazione del passante di Mestre che, a causa delle limitazioni paesaggistiche, supera il Terraglio scorrendo sotto terra. La villa è visitabile su appuntamento e ospita occasionalmente eventi culturali e mostre.
La villa Lin, Andrighetti, Carlotti Zon, Marcello del Majno è quindi una testimonianza di storia, arte e cultura nel Veneto, che merita di essere conosciuta e apprezzata.
Crediti fotografici: www.culturaveneto.it
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