Il professor Franco Garonna, Direttore Sanitario e Primario di Psichiatria della Casa di Cura Park Villa Napoleon, racconta l’evoluzione della struttura e il ruolo centrale nella salute mentale. Un modello che coniuga innovazione clinica e storia
TREVISO. Park Villa Napoleon, casa di cura neuropsichiatrica convenzionata con il Servizio Sanitario Nazionale, rappresenta oggi un centro di riferimento per la cura e la riabilitazione dei disturbi mentali in Italia. Guidata dal professor Franco Garonna, Direttore Sanitario e Primario di Psichiatria, la struttura si distingue per la visione clinica integrata e la capacità di rispondere tempestivamente alle nuove emergenze sanitarie.
“Questa è una casa di cura neuropsichiatrica convenzionata col Servizio Sanitario Nazionale“, spiega Garonna. La struttura offre assistenza a pazienti provenienti da tutto il Paese e anche dall’estero: “Abbiamo una convenzione attraverso il servizio regionale con tutta l’Italia, anche con l’estero ovviamente è possibile ricoverare pazienti che presentano disturbi mentali o disturbi neurologici.“
La sede storica della Casa di Cura è Villa Rieti Rota, una splendida villa veneta del XVIII secolo, acquistata nel 1966 con l’intero parco di 52.000 metri quadrati. Situata lungo la storica strada del Terraglio, che collega Venezia a Treviso, la villa è inserita in un contesto architettonico e paesaggistico di grande valore. “La Casa di Cura ha una posizione importante nel territorio veneto, trevigiano e veneziano. Qui arrivano tutte le autostrade, e abbiamo tre aeroporti vicini“, sottolinea Garonna.
Nel corso degli anni, la villa è stata oggetto di accurate ristrutturazioni per coniugare l’efficienza sanitaria con l’ospitalità, preservando l’eleganza storica dell’edificio e il parco secolare che lo circonda. Di recente è stato inaugurato un nuovo padiglione, primo passo verso la futura configurazione della struttura. “Abbiamo spazi e disponibilità per attivarci in settori in qualche modo emergenti“, aggiunge Garonna.
Fondata nel 1968, Villa Napoleon è oggi articolata in tre padiglioni, uno dei quali recentemente ampliato, con camere singole e doppie dotate di ogni comfort. A disposizione dei pazienti anche gli ampi spazi verdi, che favoriscono la riabilitazione in un contesto sereno e naturale.
La struttura opera h24 grazie a un’équipe multidisciplinare: medici, psicologi, infermieri, assistente sociale, dietista e operatori sociosanitari. “Trattiamo soggetti adulti, ma anche pazienti in età adolescenziale e preadolescenziale, in particolare per la neuropsichiatria infantile.“
Il professor Garonna ha vissuto in prima persona la trasformazione del sistema psichiatrico italiano: “Sono stato assunto come prima assunzione nell’ospedale psichiatrico di Pergine, nel manicomio per intenderci… dal manicomio al territorio, sono passato attraverso tutte queste esperienze.“
Alla base del lavoro di Villa Napoleon c’è una filosofia chiara: “La nostra mission è un po’ questa: anticipare i tempi, non fare in modo che le ondate di bisogni ci travolgano, ma in qualche modo anticiparle.” Per questo motivo la struttura si è attrezzata anche per rispondere a problematiche come tossicodipendenze, disturbi alimentari e dipendenza da alcol e nuove droghe: “Abbiamo aperto un servizio per le tossicodipendenze quando stavano esplodendo… Forniamo un servizio intermedio fra il trattamento ambulatoriale e quello di comunità, ed è molto utile.“
Infine, Garonna evidenzia con soddisfazione l’approccio clinico innovativo e lungimirante: “Ci eravamo inizialmente occupati dell’obesità e finalmente ora si considera l’obesità e i sovrappesi come una malattia in Italia… e da questo poi chissà quante belle cose deriveranno per la salute e per il benessere di tutti noi.“
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