Al 2° Festival dell’Umano Tutto Intero, Cerno invita a riscoprire il valore del giornalismo come strumento di dialogo e coesione, oltre le logiche del conflitto
ROMA – Tommaso Cerno, direttore del quotidiano “Il Tempo”, è intervenuto con una riflessione sul ruolo del giornalismo come strumento di coesione sociale e racconto condiviso. «Il giornalismo potrebbe avere un ruolo forte nel valorizzare le esperienze positive e nel sostenere un dialogo costruttivo all’interno della società – ha spiegato Cerno – ma spesso tende a seguire logiche che privilegiano lo scontro, l’emergenza, il clamore». Una dinamica che, secondo il direttore, riflette un clima più ampio presente nel Paese, dove il dibattito pubblico fatica a trovare spazi di ascolto e confronto reale.
L’informazione, ha aggiunto, ha la responsabilità di raccontare ciò che vede, ma anche di contribuire alla costruzione di una visione collettiva: «La vera sfida è tornare a una narrazione che metta al centro il Bene Comune, perché lo Stato non sia un insieme di individui che fanno i propri interessi, ma una comunità che prova a camminare insieme».
L’intervento si inserisce nel cuore del messaggio del Festival: rimettere la persona – con i suoi legami, le sue fragilità e le sue risorse – al centro della vita culturale e civile del Paese. Un richiamo alla responsabilità, anche per il mondo dell’informazione, nel costruire un futuro più umano e condiviso.
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