Al Vinitaly 2025, il padiglione Bottega brilla — e non solo per le sue celebri bottiglie in vetro dorato. A raccontarci tutte le novità è Sandro Bottega, titolare della Bottega S.p.A., storica azienda veneta nota in tutto il mondo per il suo Prosecco e per l’attenzione all’estetica, alla qualità e alla sostenibilità.
VERONA .«Come ogni anno, abbiamo cercato di fare del nostro meglio puntando su ricerca e innovazione, grazie anche al lavoro prezioso dei nostri enologi», spiega Bottega. E le novità presentate in fiera lo confermano.
Tra le proposte più sorprendenti di questa edizione, spicca un whisky artigianale distillato con acqua delle Alpi e malto italiano e inglese, invecchiato in botti pregiate che hanno contenuto Brunello, Amarone e altri vini importanti. Un prodotto che unisce eleganza internazionale e cuore italiano.
Ma l’innovazione firmata Bottega non si ferma qui. «Abbiamo lanciato anche delle bevande a basso contenuto alcolico e uno spritz a base di limoncello, per incontrare le nuove esigenze dei consumatori», continua Bottega. A questi si aggiunge uno spumante analcolico, pensato per entrare nel mondo dei soft drink: una risposta al crescente interesse verso i prodotti alcohol-free, anche se, come sottolinea il fondatore, «la normativa italiana in questo settore è ancora complessa».
Un altro grande protagonista è il Prosecco, con una selezione di annate vintage – 2013, 2017, 2021, 2022 e 2023 – che punta a raccontare la longevità e la versatilità del celebre vino veneto. «Ci presentiamo sul mercato con quattro annate diverse, perché vogliamo dimostrare che anche il Prosecco può avere profondità e carattere», afferma.
Non manca l’attenzione al design, tratto distintivo del brand. Tra le novità, bottiglie-scultura decorate con 3.000–5.000 cristalli applicati a mano, pensate per coniugare arte e vino in un’unica esperienza sensoriale.
«Il nostro obiettivo è sempre quello: dare lustro all’azienda, al settore vinicolo italiano e portare avanti un messaggio di qualità, genuinità e rispetto per l’ambiente. È ciò in cui crediamo da oltre quarant’anni», conclude Sandro Bottega.
Innovazione, sostenibilità e bellezza: è questo il mix che Bottega porta al Vinitaly 2025, con lo sguardo rivolto al futuro ma radici ben piantate nella tradizione.
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