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VIDEO | “Primavera del Cuore”, screening hi-tech gratuiti per 500 veneziani contro il rischio infarto

3 minuti di lettura

Un progetto di prevenzione cardiovascolare rivolto agli over 50 dell’area metropolitana veneziana, con oltre 500 screening gratuiti e tecnologie diagnostiche avanzate per individuare in anticipo le coronaropatie silenziose. Si chiama “Primavera del Cuore” ed è l’iniziativa ideata dal cardiologo Fausto Rigo e presentata venerdì 13 marzo a Mestre

MESTRE. Il progetto “Primavera del Cuore”, screening hi-tech gratuiti per 500 veneziani contro il rischio infarto, nasce dalla collaborazione tra il Centro di medicina di Mestre e Banca Ifis, che ne sostiene integralmente i costi, con l’obiettivo di creare una sinergia tra eccellenza clinica, istituzioni del territorio e iniziativa privata per contrastare la cardiopatia ischemica, una delle principali cause di mortalità nel mondo.

Lo screening si rivolge a cittadini tra i 50 e i 70 anni, apparentemente sani ma potenzialmente esposti a fattori di rischio cardiovascolare. I partecipanti potranno accedere gratuitamente a un percorso diagnostico di secondo livello che prevede esami del sangue multiparametrici, visita cardiologica e una serie di analisi avanzate dedicate allo studio delle coronarie.

«È un progetto innovativo dedicato agli over 50, ben schedulato che include esami del sangue multiparametrici e un’approfondita visita cardiologica con particolare attenzione all’arteriosclerosi. In caso di ulteriori approfondimenti ci sarà una presa in carico del paziente e la consegna di un referto consultabile anche dal Fascicolo sanitario», spiega il cardiologo Fausto Rigo, ideatore del progetto. «È importante rivolgersi anche ai giovani e alle donne che dalle indagini epidemiologiche condividono il rischio con gli uomini del 50% anche su questa patologia. Per un’ottima riuscita di un progetto così valido sarà necessario e auspicabile la partecipazione di tutti i soggetti del territorio, a partire dai medici di base, le associazioni di categoria e le istituzioni che possono diventare ambassador del progetto».

Il percorso diagnostico sarà altamente tecnologico. Oltre alla visita e all’elettrocardiogramma verranno analizzati il grasso viscerale pericardico, il calcium score, lo stato delle carotidi e parametri avanzati dell’ecocardiografia come la flussimetria coronarica e la deformazione cardiaca (GLS). Grazie alla dotazione radiodiagnostica della sede mestrina del Centro di medicina – con due risonanze magnetiche ad alto campo e una Tac di ultima generazione dotate anche di sistemi di intelligenza artificiale – sarà possibile effettuare ulteriori accertamenti nei casi con parametri sospetti, in collaborazione con i medici di medicina generale.

Il progetto punta non solo a individuare persone inconsapevolmente a rischio infarto, ma anche a migliorare la classificazione del rischio cardiovascolare nella popolazione tra i 50 e i 70 anni.

A sostenere economicamente l’iniziativa è Banca Ifis, attraverso il proprio impegno nelle iniziative a impatto sociale.

«Da diversi anni siamo impegnati nel sostegno a iniziative di prevenzione e screening scientifico, nella convinzione che la salute, in particolare quella cardiovascolare, si tuteli soprattutto intervenendo in anticipo», dichiara Ernesto Fürstenberg Fassio, presidente di Banca Ifis. «Il nostro obiettivo è contribuire a un modello più efficiente, in cui il settore pubblico possa concentrarsi sulla gestione dell’emergenza, mentre la prevenzione viene sempre più supportata anche da attori privati».

Durante la presentazione è intervenuto anche l’assessore alla Coesione sociale del Comune di Venezia, Simone Venturini, che ha sottolineato il valore della prevenzione: «Il cittadino ha diritto alle prestazioni sanitarie, ma ha anche il dovere di contribuire alla prevenzione con comportamenti sani. In un sistema segnato dall’invecchiamento della popolazione e dalla crescita della spesa sanitaria, la prevenzione e l’educazione alla salute diventano fondamentali».

Lo screening prenderà il via ad aprile 2026 e proseguirà fino alla primavera del 2027. I cittadini interessati potranno candidarsi volontariamente se residenti nell’area metropolitana di Venezia-Mestre e nelle zone limitrofe della provincia di Treviso, purché asintomatici e in apparente buona salute. Avranno priorità le persone con familiarità per malattie cardiache e almeno un fattore di rischio – come colesterolo LDL elevato, diabete, ipertensione o fumo – oppure chi presenta almeno due fattori di rischio anche senza familiarità.

Accanto agli screening è previsto anche un tour della prevenzione nell’area metropolitana, con tappe a Mestre, Marcon, Mirano, Mogliano Veneto e Preganziol. Gli incontri pubblici serviranno a diffondere la cultura della prevenzione e a raccogliere le adesioni al progetto.

Informazioni e prenotazioni consultabili a questo link

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