Al Festival dell’Umano Tutto Intero di Roma, la sottosegretaria al Ministero dell’Istruzione e del Merito sottolinea l’importanza dell’esperienza scolastica come percorso continuo di formazione
ROMA – «La scuola aiuta gli studenti a crescere in maniera continuativa, dal primo all’ultimo giorno del loro percorso scolastico». Lo ha dichiarato Paola Frassinetti, sottosegretaria al Ministero dell’Istruzione e del Merito, durante il suo intervento al 2° Festival dell’Umano Tutto Intero, tenutosi a Roma.
Frassinetti ha messo in luce il ruolo fondamentale della scuola come prima esperienza di autonomia e confronto: «È il primo momento in cui si esce dalla famiglia per incontrare coetanei e un’istituzione pubblica. Già questo è un momento importante di crescita».
Nel corso dell’intervista, ha anche ricordato un appuntamento molto atteso: l’apertura delle buste contenenti le tracce della prima prova dell’esame di maturità, il tema di italiano, a cui ha partecipato insieme al ministro dell’Educazione Valditara, sottolineando il significato simbolico di questo momento per tutta la comunità scolastica.
Un richiamo forte al valore dell’istruzione come cammino umano, civile e collettivo, che richiede attenzione, investimento e cura a ogni livello.
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