All’Assemblea Generale di Confindustria Veneto Est, Zaia invita i cittadini a votare e richiama l’urgenza di un election day stabile, sottolineando il legame tra industria e comunità
PADOVA – «Votate per chi volete, ma andate a votare. Il più grande avversario che abbiamo, sia noi che il centrosinistra, è l’astensionismo». Con queste parole, Luca Zaia, Presidente della Regione Veneto, ha aperto la sua intervista all’Assemblea Generale 2025 di Confindustria Veneto Est, richiamando i cittadini all’importanza della partecipazione elettorale.
Zaia ha definito la convocazione elettorale «irrituale», sottolineando la mancanza di un vero election day coordinato. «Spero che da questa vicenda si tragga l’insegnamento di fissare una data unica, ad esempio la seconda domenica di maggio, in cui concentrare tutte le consultazioni», ha spiegato.
Il Presidente ha poi affrontato il tema del rapporto con il mondo industriale, ribadendo che «i problemi degli industriali sono i problemi della nostra comunità». Con un’economia regionale che vale 197 miliardi di PIL, circa 600.000 partite IVA e un modello produttivo basato sul distretto industriale diffuso, Zaia ha ricordato che l’80% delle imprese venete ha meno di 15 dipendenti. «Per noi i temi posti dalle imprese sono vitali per tutta la comunità», ha aggiunto, richiamando la necessità di continuità dopo i fondi del PNRR e di una progettazione efficiente per il futuro.
Alla domanda sul suo futuro politico dopo le elezioni, Zaia ha risposto con pragmatismo: «Prima di tutto capiremo i risultati, poi vedremo quali saranno le soluzioni. Al momento sono assolutamente concentrato sulla Regione».
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