ROMA. — Il progetto “Casa Pablito” e l’umanizzazione della cura al centro del Passo 6 del 3° Festival dell’Umano Tutto Intero, svoltosi il 17 giugno 2026 al Pio Sodalizio dei Piceni. Alla sessione “La vita debole: scorcio esistenziale da accogliere o eliminare?” hanno partecipato Mirko Bernardinello, Anna Dalle Ore, Arianna Giuseppina Medoro, Carlo Tosti, Roberto Presilla, Marcello Ricciuti, Giuliana Ruggeri, Soemia Sibillo, Stefano Ojetti, Gino Gerosa e il ministro della Salute Orazio Schillaci. Tra le relatrici Federica Cappelletti Rossi, presidente della Fondazione Paolo Rossi, che abbiamo incontrato a margine dei lavori.
È appena terminato il panel. Cosa ci può raccontare?
Innanzitutto un saluto a tutte le persone presenti e a chi si avvicina a questo bellissimo festival, ai valori e alle tematiche che vengono affrontate qui — valori che, diciamo, interpreta anche la Fondazione Paolo Rossi, la fondazione intitolata a mio marito. In questo contesto abbiamo portato il progetto Casa Pablito, che diffonde il concetto di umanizzazione e di centralizzazione del paziente: non solo come patologia, non come un numero, ma come persona con la sua dignità e le sue fragilità.
Cosa si intende concretamente per «umanizzazione della cura»?
Significa che il paziente — anche quello in fase terminale, anche quello più fragile — deve essere visto nella sua interezza di persona. Non può essere ridotto alla sua malattia. Casa Pablito nasce proprio da questa visione: strutture dignitose, ben seguite, dove chi affronta momenti di grande fragilità sia accolto con rispetto e umanità. Il nome viene da Paolo, «Pablito», il nostro grande campione. Era un uomo che sapeva guardare le persone, non solo i risultati.
Lei è anche presidente della Serie A femminile. Vuole dirci qualcosa sulle pari opportunità nello sport?
Le pari opportunità sono una battaglia quotidiana per me. Sono la prima a essere assolutamente a favore delle donne, di tutto quello che rappresentano e di tutti i diritti che hanno e che dovrebbero ottenere. Come presidente della Serie A femminile porto avanti ogni giorno questo concetto di parità di genere. C’è ancora molta strada da fare, ma la direzione è quella giusta.
3° Festival dell’Umano Tutto Intero — 16-17 giugno 2026, Pio Sodalizio dei Piceni, Roma — suitetti.org
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