L’aerofobia è una fobia comune che colpisce più del 20% degli italiani. La maggior parte ha paura di incidenti o di non controllare l’aereo. Questa fobia può impedire a molti di viaggiare e limitare la loro vita.
Secondo un’indagine condotta da YouGov, ad esserne affetti sono più di 2 italiani su 10. Il 48% di coloro che hanno paura dell’aereo attribuisce questa fobia al timore di possibili guasti o incidenti, mentre il 40% all’idea di non avere alcun controllo del mezzo di trasporto. Se il 58% riesce ugualmente a prendere l’aereo, per il 20% questa fobia costituisce un vero e proprio impedimento.
Aerofobia: cos’è?
La paura di volare in psicologia è chiamata aerofobia o aviofobia. Il termine deriva dal greco antico, dove “aero” significa “aria” e “fobia” indica, invece, “paura” e si riferisce, quindi, a una condizione psicologica caratterizzata dalla presenza di un timore intenso e irrazionale legato all’esperienza del volo.
Da cosa nasce la paura di volare?
L’aerofobia può manifestarsi sia in coloro che non hanno mai volato e che sono quindi timorosi di approcciarsi a qualcosa di nuovo e ignoto, così come in chi ha già avuto esperienze di volo. Alcune persone iniziano a soffrire di questa fobia a seguito di esperienze negative o traumatiche, come voli turbolenti o incidenti aerei.
Può essere direttamente correlata ad altre fobie e forme di ansia. Spesso, infatti, si manifesta in soggetti claustrofobici (paura degli spazi chiusi), acrofobici (paura dell’altezza), agorafobici (paura dei luoghi aperti e affollati da cui si è impossibilitati ad allontanarsi) o in coloro che sono affetti da fobia sociale.
Sintomi e manifestazioni dell’aerofobia
Quando ci troviamo ad altezze elevate e su un mezzo di trasporto di cui non siamo noi alla guida, può verificarsi una stimolazione dell’apparato vestibolare, visivo e propriocettivo. Il corpo potrebbe faticare ad adattarsi, causando sensazioni spiacevoli come vertigini, vomito e nausea.
Volare più sereni con questi 10 consigli
- Informarsi
- Frequentare un corso
- Arrivare in aeroporto per tempo
- Scegliere il posto sull’aereo
- Optare per un abbigliamento comodo
- Evitare le bevande eccitanti
- Ascoltare le indicazioni di sicurezza
- Interagire con il personale di volo
- Distrarsi
- Imparare delle tecniche di rilassamento
Superare la paura di volare col supporto della psicoterapia

La psicoterapia è sicuramente una valida alleata per ridurre l’ansia associata al volo. In particolare, la terapia cognitivo-comportamentale è uno degli approcci più efficaci e utilizzati per trattare l’aerofobia. Questa metodologia può aiutare il paziente a ristrutturare le credenze irrazionali legate al volo, imparare tecniche di gestione dell’ansia e affrontare le situazioni temute attraverso l’esposizione graduale a degli scenari che richiamano l’esperienza in aereo.
Non demoralizzarsi è fondamentale, così come tenere sempre a mente che, con il giusto supporto, qualsiasi paura può essere affrontata, anche quella dell’aereo”, ha concluso la Dottoressa Valeria Fiorenza Perris, Psicoterapeuta e Clinical Director del servizio di psicologia online Unobravo.
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