Mogliano

Via Sassi, è necessario chiuderla al traffico? O le necessità di tanti devono prevalere su quelle di pochi?

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E’ arrivato settembre e, come ampiamente previsto, il traffico sul Terraglio incrocio con Via Marocchesa, dove c’è la sede delle Assicurazioni Generali, è caotico.

Lunghissime le code di auto, dalle 8,30 alle 10 circa ed il pomeriggio orari chiusura uffici, sia verso Mestre che verso Mogliano. La causa, le auto dei quasi 3.000 dipendenti, e non solo, diretti alle Generali costretti, per un’ordinanza emessa in maggio dal Comune di Mogliano che decreta la chiusura di Via Sassi al traffico dei non residenti, a riversarsi tutti e soltanto sul Terraglio.

Via Sassi sino a maggio scaricava parte del traffico dei dipendenti Generali permettendo così una certa fluidità del traffico sul Terraglio. Purtroppo la situazione non migliorerà perché le soluzioni proposte dal Sindaco di Mogliano sono quanto meno improbabili.

Infatti l’alternative proposte alle Generali sono o parcheggi scambiatori con navette messe a disposizione dalla società per il trasporto dei dipendenti al lavoro, o realizzare, in accordo con la società ed il Comune di Venezia, un raccordo tra la Via Marocchesa ed il Passante di Mestre. E’ evidente a tutti che queste soluzioni avranno risposte in tempi lunghissimi e con ogni probabilità non positive.

A nulla serve la presenza dei Vigili Urbani all’incrocio che, nonostante le loro evidente buona volontà e capacità, non riesce ad eliminare le code. Tutto questo causa non solo un evidente disagio, ma anche forte inquinamento ed sopratutto un costante pericolo di incidenti.

Quello che molti utenti della Napoleonica si chiedono è il perché il Comune di Mogliano vuole a tutti i costi chiudere al traffico dei non residenti questa via per la quale sta spendendo 380 mila euro. Solo per rendere più comoda la vita alle poco più di una decina di abitazioni che sorgono lungo la strada? Sembra poco per favorire la comodità di pochi sacrificando la sicurezza di molti, moltissimi.

E allora non ha senso sacrificare la sicurezza di una strada statale come la Napoleonica, la sopravvivenza di tante attività di Mazzocco ed il diritto di recarsi puntualmente al lavoro di circa 3.000 dipendenti di un’azienda di importanza nazionale, e non solo, come le Assicurazioni Generali.

Quindi insieme a tanti ci chiediamo quali soluzioni realizzabili a breve termine propone l’Amministrazione Comunale per risolvere questo grave problema di traffico che coinvolge il Comune di Mogliano, ma anche il Comune di Venezia.

Gianfranco Vergani

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