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Verso una Zero Hunger Business Community: a Milano il primo “Zero Hunger Corporate Lab” promosso da Azione Contro la Fame

A Milano quindici aziende riunite da Azione Contro la Fame per costruire una comunità d’impresa impegnata nel garantire il diritto al cibo e combattere la povertà alimentare

MILANO– Ripensare il ruolo delle imprese nella lotta alla fame e alla povertà alimentare. È questa la sfida al centro di “Zero Hunger Corporate Lab”, il laboratorio strategico promosso da Azione Contro la Fame, in collaborazione con Sustainability Makers – the professional network e ALTIS – Graduate School of Sustainable Management dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. L’incontro ha riunito a Milano 15 aziende italiane per discutere insieme del contributo del mondo produttivo al raggiungimento dell’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 2: Zero Hunger.

Un nuovo spazio di confronto per superare l’approccio emergenziale

Il Corporate Lab ha rappresentato un primo passo verso la creazione della Zero Hunger Business Community, una piattaforma permanente di dialogo tra imprese impegnate a costruire soluzioni condivise, sistemiche e misurabili contro la povertà alimentare. L’obiettivo è chiaro: spostare l’azione dal piano dell’emergenza a quello della responsabilità strutturale, integrando il diritto al cibo nei processi decisionali, nelle strategie ESG e nelle filiere produttive.

Le aziende coinvolte provengono da settori strategici – grande distribuzione, ristorazione, agrobusiness, energia, utilities, assicurazioni – e condividono l’urgenza di sviluppare modelli di business capaci di generare impatto sociale reale.

Povertà alimentare: la fotografia attraverso dati e report

Il confronto si è aperto con l’analisi dello scenario nazionale e globale, grazie a due strumenti fondamentali prodotti da Azione Contro la Fame:

Da questa base si è sviluppata la riflessione sulle leve attraverso cui il mondo delle imprese può incidere.

Le direttrici di azione: sprechi, filiere, educazione, lavoro

Durante il Corporate Lab sono emerse alcune priorità d’intervento condivise da tutti i partecipanti:

Una visione articolata, che vede le imprese non solo come attori economici, ma come motori di cambiamento sociale e culturale.

“La lotta alla fame richiede visione e responsabilità condivisa”

“Il Corporate Lab nasce per creare uno spazio di confronto concreto tra imprese che scelgono di prendersi una responsabilità condivisa – spiega Licia Casamassima, Responsabile Partnership & Programs di Azione Contro la Fame Italia –. La lotta alla povertà alimentare richiede investimenti strategici, reti generative e un dialogo costante con Terzo Settore e istituzioni”.

Un messaggio ribadito anche da Matteo Pedrini, Direttore Scientifico di Sustainability Makers e di ALTIS: “Gli esempi presentati dimostrano che è possibile generare performance economica e valore sociale insieme. Impresa, società civile e istituzioni devono dialogare per ridurre le disuguaglianze lungo le filiere e costruire impatti duraturi”.

Le esperienze delle aziende: cinque casi studio e due tavoli di lavoro

Cinque realtà – Bolton Group, COOP, Fondazione Conad, PayPal e Mipharm/DMX PHARMA – hanno presentato i propri casi studio in una serie di Inspirational Talks:

Questo bagaglio di testimonianze ha alimentato due tavoli di lavoro, nei quali le aziende presenti – tra cui AXA, Esselunga, Eurocompany, Fondazione Snam, Italmark, Prysmian Group, Martino Rossi, Iper – Gruppo Finiper Canova – hanno discusso sfide condivise e possibili strategie coordinate.

Un passo avanti verso una comunità di imprese contro la fame

Il successo del Corporate Lab conferma il potenziale del settore privato nel costruire soluzioni durature all’insicurezza alimentare.
Azione Contro la Fame punta ora a consolidare e ampliare questo percorso verso la creazione di una Zero Hunger Business Community, aperta al dialogo con Terzo Settore e istituzioni.

Un ecosistema che – come emerso dall’incontro – può diventare una delle leve decisive per un futuro in cui il diritto al cibo non sia più un obiettivo, ma una realtà garantita.

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