AmbienteIstruzioneSlide-mainSostenibilitàVeneto

Verona, il progetto del Parco della Biodiversità grazie a un libro per bambini

2 minuti di lettura

“Il bosco di Giulietta” è un progetto editoriale che nasce come strumento educativo per sensibilizzare insegnanti e famiglie sul tema del cambiamento climatico e della tutela della biodiversità nelle aree urbane. L’iniziativa, che riceve anche il sostegno di Banca Etica, è protagonista di una campagna di crowdfunding su Produzioni dal Basso.

Un parco per tutelare la biodiversità e contrastare il cambiamento climatico, rendendo la città un luogo più vivibile e verde per tutti, grandi e bambini, da realizzare partendo da un libro per bambini: “Il bosco di Giulietta”. 

L’iniziativa, promossa dal Comitato “Un Parco per la Città” con l’Associazione “la Fenice onlus”, è protagonista di una campagna di raccolta fondi su Produzioni dal Basso, prima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation, e ha l’obiettivo di trasformare in realtà un progetto editoriale che nasce dalla volontà di cambiare il volto alla periferia di Verona, trasformando l’area dell’ex cava di ghiaia Speziala, nel quartiere di San Massimo, nel Parco della Biodiversità,  un luogo aperto a tutti e un modello di verde urbano. 

“Il Bosco di Giulietta” racconta la storia di due amici, Pioggia e Libeccio, che nel loro girovagare scoprono una profonda ferita nel territorio e decidono di sanarla, e di Giulietta, una bambina che, con il suo sguardo attento, scopre una realtà che sfugge agli adulti. Il libro, con testo di Marco Tomellieri e illustrazioni di Enrico Capparelli, sarà distribuito nelle scuole dell’infanzia e del primo ciclo della primaria “per fornire agli insegnanti uno strumento in più per aiutarli a riflettere con i loro alunni sul valore della protezione dell’ambiente” – commentano i promotori del progetto, aggiungendo: “vorremmo anche che bambine e bambini portassero a casa il libro per farselo rileggere dai genitori, aiutandoli a scoprire questo territorio”.

Partecipando alla campagna di crowdfunding su Produzioni dal Basso sarà possibile coprire i costi vivi della stampa del libro, che ammontano a 4.000 euro. Al momento è stato raccolto poco più di un quarto della cifra complessiva e più di 30 persone hanno offerto il proprio sostegno. L’obiettivo, infatti, non è solo quello di coinvolgere le scuole del quartiere di San Massimo e dei rioni confinanti (nei quali si contano circa 1500 bambini tra i 3 e gli 8 anni) ma anche di portare il progetto in tutto il resto della città, dal momento che il Parco della Biodiversità sarà un fiore all’occhiello per tutta Verona.

Il libro sarà il punto di partenza per realizzare un parco unico nel suo genere, che attualmente la proprietà intende trasformare in una maxi discarica. Un destino che però si può cambiare, creando un luogo destinato a bambini e famiglie, dove grandi e piccoli possono entrare a contatto con la biodiversità e cambiare il volto di un quartiere, riscattando i suoi abitanti dai disagi che hanno dovuto subire per decenni. 

Il progetto del “Bosco di Giulietta” riceve anche il sostegno di Etica Sgr e Banca Etica, che al raggiungimento del 90% dell’obiettivo economico grazie alle donazioni erogheranno un cofinanziamento pari al rimanente 10%.

Per maggiori informazioni e per sostenere il progetto: https://www.produzionidalbasso.com/project/il-bosco-di-giulietta-verso-il-parco-della-biodiversita-di-verona-nella-ex-cava-speziala-1/.

Articoli correlati
Italia MondoNewsSlide-mainSport

Le nobili decadute del calcio mondiale

2 minuti di lettura
Belgio, Germania, Uruguay e Serbia. Quattro esclusioni eccellenti. I verdetti dei gironi in questi campionati Mondiali di calcio ci hanno regalato delle…
CulturaSlide-mainSocialeVenezia

Nasce a Dolo la biblioteca inclusiva, prima esperienza a livello regionale

2 minuti di lettura
In occasione della Giornata Internazionale deIle Persone con Disabilità istituita ufficialmente dall’ONU nel 1992 e celebrata ogni anno il 3 dicembre, è…
LavoroSlide-mainSociale

Giornata internazionale delle persone con disabilità: con la macchina a trazione elettrica di CREA e Inail l’agricoltura è accessibile

2 minuti di lettura
Il progetto di ricerca del prototipo Libera 2 è nato con l’obiettivo di permettere anche a chi non può usare gli arti inferiori…

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NEWS
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Newletter Il Nuovo Terraglio