La mostra al Museo del Vetro celebra il genio e la leggenda di Casanova, tra tradizione muranese e innovazione artistica
VENEZIA – Non solo seduttore, ma uomo di scienza, viaggiatore, scrittore e spirito inquieto del Settecento: è questo il ritratto che emerge da Vero Casanova, la mostra inaugurata oggi al Museo del Vetro di Murano, aperta al pubblico dal 13 settembre 2025 al 18 gennaio 2026. Promossa dal Consorzio Promovetro Murano in collaborazione con la Fondazione Musei Civici di Venezia, l’esposizione è curata dall’architetto Matteo Silverio e si inserisce nel programma ufficiale di The Venice Glass Week 2025.
Attraverso undici opere in vetro realizzate dai maestri muranesi, la mostra propone un percorso immersivo che restituisce la complessità di Giacomo Casanova, figura emblematica della Venezia illuminista. Le installazioni non seguono un ordine cronologico, ma si articolano in temi-chiave come Magia, Alchimia, Illusione, Gioco, Teatro, Viaggio, Inganno, Piacere, Fuga e Memoria, offrendo al visitatore una lettura profonda e sfaccettata del personaggio.
«Casanova è stato molto più di un libertino – ha spiegato il curatore Matteo Silverio –. Il vetro di Murano, con la sua mutevolezza e capacità di trasformarsi, incarna perfettamente le sue contraddizioni. Le opere non illustrano episodi, ma ne traducono lo spirito in forme contemporanee».
Tra le location che hanno ispirato il progetto, spiccano luoghi simbolici del territorio veneto, mentre il cast muranese delle vetrerie coinvolte – tutte concessionarie del marchio Vetro Artistico® Murano – testimonia la vitalità di una tradizione che continua a innovarsi. Le tecniche impiegate spaziano dall’avventurina alla vetrofusione, con elementi realizzati anche in vetro riciclato, in collaborazione con CoReVe, a conferma dell’impegno verso la sostenibilità.
A rendere l’esperienza ancora più coinvolgente sarà la Maga de Muran’, un chatbot interattivo ispirato a un personaggio realmente incontrato da Casanova, che guiderà i visitatori alla scoperta delle opere e delle curiosità della mostra tramite QR code su WhatsApp.
«Con Vero Casanova celebriamo la capacità del vetro di raccontare storie universali – ha dichiarato Luciano Gambaro, presidente del Consorzio Promovetro –. È un progetto corale che riafferma il valore culturale ed economico di Murano, in un momento in cui siamo impegnati per il riconoscimento europeo della certificazione IGP».
Anche la Fondazione Musei Civici di Venezia e la Camera di Commercio di Venezia Rovigo hanno sottolineato il ruolo strategico della mostra nel promuovere l’identità muranese e nel valorizzare il marchio Vetro Artistico® Murano, istituito dalla Regione del Veneto per tutelare l’autenticità della produzione locale.
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