Italian flag
Slide-mainSportVenezia

Venice Hospitality Challenge 2026: sedici maxi yacht in partenza unica nel cuore di Venezia

3 minuti di lettura

La XIII edizione della regata ideata da Mirko Sguario porta la grande vela nel Bacino di San Marco. Ci saranno le sfide tra i maxi yacht, un progetto per i più piccoli e una raccolta fondi per la LILT.

Venezia si prepara a tornare la capitale della grande vela. Sabato 17 ottobre le acque interne della città ospiteranno la XIII edizione della Venice Hospitality Challenge, la regata che porta i maxi yacht davanti a Piazza San Marco. In acqua ci saranno sedici grandi imbarcazioni su un’unica linea di partenza, con il Bacino di San Marco a fare da scenario unico al mondo.

L’evento è ideato e organizzato da Mirko Sguario, presidente dello Yacht Club Venezia. Quest’anno la regata unisce tre anime: la competizione ad alto livello, l’avvicinamento dei più giovani alla vela e l’impegno nel sociale.

La novità del 2026: tutti al via nello stesso istante

Rispetto alle ultime edizioni, cambia il momento clou. Alle 14:30 di sabato, dopo l’uscita dei maxi yacht dall’Arsenale, l’intera flotta partirà simultaneamente. Lo spettacolo sarà di forte impatto fin dai primi metri di regata. Il pubblico potrà seguirlo dalle Rive di San Marco, da Punta della Dogana e lungo il Canale della Giudecca fino alle Zattere.

Le barche da tenere d’occhio

Prosecco DOC Shockwave³ (Yacht Club Monfalcone) è tra le favorite. È il 90 piedi dell’armatore Claudio Demartis, veneziano di nascita e triestino d’adozione, e del co-armatore Pompeo Tria. Al timone c’è lo sloveno Mitja Kosmina, che ha vinto nel 2016, nel 2024 e nel 2025. Con tre successi condivide il record della manifestazione con Furio Benussi, primo nel 2015, nel 2017 e nel 2018. Per Demartis e il suo equipaggio l’obiettivo è la quarta vittoria.

Debutta il Maxi Dolphin 78 Corsara, disegnato dallo studio Ceccarelli, lo stesso di Mascalzone Latino. Lo skipper è il chioggiotto Enrico Zennaro, che vinse la prima edizione al timone di Pendragon e da tattico conquistò anche le edizioni 2016 e 2019.

Non mancherà il Moro di Venezia, ambasciatore della città e del Salone Nautico Venezia. A bordo ci saranno alcuni protagonisti della storica avventura in Coppa America del 1992.

Anywave Safilens (D.N. Sistiana), con lo skipper Alberto Leghissa, è un 63 piedi interamente in carbonio progettato nel 2000 dallo studio German Frers. È stato restaurato e ottimizzato. Grazie alle linee dello scafo, all’elettronica avanzata e al dislocamento molto ridotto è competitivo sia nelle regate costiere sia in quelle d’altura.

C’è poi una leggenda della vela oceanica: New Zealand Endeavour, progetto di Bruce Farr varato nel 1992. Ha corso la Whitbread Round the World Race 1993/94 con un giovanissimo Grant Dalton come skipper.

Tra le new entry spicca Grillo Parlante (ex Cape Arrow), oltre trenta metri fuori tutto, dell’armatore Fausto Sestini. Regaterà con il guidone dello Yacht Club Cala de’ Medici.

Il programma

Venerdì 16 ottobre: i “Piccoli marinai”

La manifestazione si apre con il progetto didattico “Piccoli marinai”. È patrocinato dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale e realizzato con la Fondazione Querini Stampalia. 87 studenti dell’IC “Filippo Grimani” di Marghera prenderanno parte all’iniziativa “A Bordo della Storia”. Poi faranno laboratori di nodi alle Zattere e saliranno sulle barche per ascoltare i racconti degli skipper.

In serata si terrà il briefing degli equipaggi, che ritireranno le divise green in PET riciclato firmate Energia Pura. Seguirà l’aperitivo di benvenuto alle Galeazze.

Sabato 17 ottobre: la regata

Nel primo pomeriggio i rimorchiatori Panfido saluteranno con i tradizionali getti d’acqua le barche in uscita dall’Arsenale. Alle 14:30 la regata partirà sotto l’insegna del Leone di San Marco.

Verso le 17:30 è prevista la premiazione all’Arsenale, nell’area delle Galeazze. L’equipaggio vincitore riceverà il Cappello del Doge, il celebre trofeo in vetro con accenti in oro 24k realizzato dal maestro vetraio Mattia Nasta della Fornace Orovetro di Murano. Saranno consegnati anche i premi di categoria e il riconoscimento speciale di Confindustria Veneto. La giornata si chiuderà con il gala alla Fondazione Scuola Piccola Zattere.

Vela e solidarietà: la regata aderisce a Ottobre Rosa

La Venice Hospitality Challenge conferma il suo impegno sociale e aderisce a Ottobre Rosa. Chi lo desidera può salire a bordo della barca ospiti dello Yacht Club Venezia con un’offerta. L’intero ricavato sarà donato alla LILT per la prevenzione e la lotta contro i tumori.

Istituzioni e sponsor

La Venice Hospitality Challenge è un evento ufficiale dell’Autunno Veneziano. Si svolge con il patrocinio e il contributo di Regione Veneto, Comune di Venezia, Salone Nautico Venezia, Vela spa, Confindustria Veneto e Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale.

Tra gli sponsor istituzionali ci sono la Fondazione Querini Stampalia, che dal 1869 promuove “il culto dei buoni studi, e delle utili discipline”, la Fondazione Scuola Piccola Zattere e la Fornace Orovetro.

Sponsor: Boscolo Bielo, Bortoli Assicurazioni, Bellini, Select, Valverde-Mood, Energia Pura, Romital.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
ItaliaPsicologia e DintorniSlide-main

Il consumismo della parola

2 minuti di lettura
Ognuno di noi custodisce un luogo della memoria in cui vorrebbe ritrovarsi, forse per l’ultima volta. È un desiderio che molto spesso…
Marca TrevigianaSlide-mainSocialeTreviso

Le sfide della demografia: quali politiche per famiglie e giovani? Incontro il 24 ottobre a Treviso

2 minuti di lettura
Sabato 24 ottobre, al Palazzo dei Trecento, il Forum delle Associazioni Familiari della Provincia di Treviso riunisce esperti e amministratori locali per…
NewsSlide-mainStop violenza di genereTutela del CittadinoVeneto

Violenza a Padova

1 minuti di lettura
Violenza sessuale su un tredicenne a Padova. Il Presidente del Veneto Stefani: “Fatto raccapricciante. Grazie alla Polizia di Stato e a chi…