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Venezia, una città unica scelta sempre più spesso per l’ambientazione di videogiochi

Sono secoli che Venezia, grazie alla sua unicità paesaggistica, ai suoi canali, ai suoi monumenti e al suo eterno fascino, riesce a richiamare ogni anno milioni di visitatori provenienti tutto il mondo che giungono in

Sono secoli che Venezia, grazie alla sua unicità paesaggistica, ai suoi canali, ai suoi monumenti e al suo eterno fascino, riesce a richiamare ogni anno milioni di visitatori provenienti tutto il mondo che giungono in laguna per godere dello spettacolo unico ed inimitabile della Serenissima.

 

Accade sempre più spesso che Venezia venga scelta per fare da ambientazione a film e videogiochi principalmente d’azione, in quanto il suo contesto urbano si presta ad assolvere benissimo tale scopo. Scenari evocativi che raccontano di lotte di potere, congiure di palazzo, intrighi, che hanno ispirato nel corso degli anni numerosi registi e produttori di videogame che, sempre più spesso, scelgono come sfondo della propria narrazione proprio la città lagunare.

 

 

I videogame ambientati in laguna

 

 

Counter-Strike: Global Offensive

È ricaduta su Venezia la scelta dello scenario in cui ambientare uno dei giochi multigiocatore di massa “sparatutto” più famosi, Counter-Strike: Global Offensive. Il gioco in questione è strutturato in una versione a pagamento ed una gratuita, la più popolare. La crescita del fenomeno e del numero di utenti e di competitività è stata talmente improvvisa ed enorme che ormai esistono delle vere e proprie squadre professionistiche di giocatori di CS:GO. Su tali incontri è possibile ora piazzare delle scommesse: così come si punta sul vincitore della Serie A o di un Grande Slam, i giocatore possono scommettere su quale squadra a fine anno possa riuscire a portarsi a casa la Intel Gran Slam. Questo trofeo, a durata annuale, è ad aggiudicazione eventuale: solo nel caso in cui una squadra riesca a vincere nel corso dell’anno solare 4 dei maggiori tornei in programma, si potrà aggiudicare il montepremi di un milione di dollari. Ad oggi i favoriti assoluti per la vittoria dell’Intel Grand Slam sono i membri del team Astralis, squadra danese che, al 22 di Novembre, è già riuscita ad aggiudicarsi ben tre dei tornei più importanti. Affinché possano riuscire nell’impresa dovranno tuttavia sbrigarsi, in quanto il termine ultimo per vincere il quarto torneo stagionale è il 30 dicembre 2018.

 

 

 

Overwatch

Uno degli altri giochi più diffusi è praticati del momento è sicuramente Overwatch, gioco di guerra/fantasy, ambientato nel futuro e basato su una vera e propria guerra civile tra gli omnium ed omnic, dei robot dalle incredibili capacità e dalle sembianze umane, e gli Overwatch, una task force creata dalle Nazioni Unite per combattere l’invasione robotica in questo scenario apocalittico. I giocatori potranno scegliere tra quasi trenta eroi da utilizzare, ciascuno con la propria storia personale: si passa da criceti lunari geneticamente modificati al comando di un carro armato rotante al più classico pistolero fuorilegge con tant di cappello e stivali da cowboy. L’ultimo episodio di questo praticatissimo videogioco, che vede la propria popolarità aumentare con il passare del tempo, è ambientato proprio a Venezia come raccontato in un recente articolo de La Stampa. Questo perché i programmatori hanno deciso di far sviluppare la storia all’interno di uno scenario unico al mondo in cui robot ed umani si daranno battaglia senza esclusione di colpi.

 

 

I videogiochi del passato

La scelta di ambientare un videogioco a Venezia non è nuova ma già negli anni passati, numerosi videogame destinati alla più svariate consolle di gioco avevano deciso di orientarsi in tal senso.

 

Ne sono un esempio il videogioco Tomb Raider II, la cui protagonista, l’archeologa Lara Croft, interpretata nel gioco ed al cinema, come ricordato da La Repubblica, da Angelina Jolie, è alla ricerca del pugnale Xian proprio a Venezia.

 

La Serenissima, tuttavia, non è stata scelta nel corso degli anni solo per l’ambientazione di videogiochi di guerra o di avventura, ma il suo scenario unico si presta benissimo anche a giochi sportivi, come ad esempio Gran Turismo 4, gioco edito nel 2005, che permetteva ai giocatori, al fine di pubblicizzare la propria autovettura personalizzata, di immortalarla in una foto che avesse come sfondo, a scelta, Piazza San Marco o il Canal Grande.

 

Che si tratti di film o di videogiochi Venezia, con il suo eterno fascino e il suo paesaggio unico al mondo, si presta benissimo come perfetta ambientazione di storie di avventura, fantasy o addirittura sportive e ciò non potrà che contribuire alla crescita ed alla notorietà di una città unica al mondo come la Serenissima.

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