Omicidio nella notte a Venezia, verso le 2.00. Nella calle che collega il ponte delle Guglie a campo San Geremia un 33enne veneziano ha ucciso un ragazzo tunisino con un colpo di pistola. L’arma gettata in canale, è stata ritrovata dopo ore.
VENEZIA – Dalle prime ricostruzioni investigative, l’omicidio del tunisino avvenuto questa notte nei pressi di Campo San Geremia a Venezia sembrerebbe più un regolamento di conti per motivi di gelosia e non un presunto traffico di droga, ipotesi che, peraltro, non sembrerebbe essere del tutto scartata. Seguiranno aggiornamenti.
Il fatto, però, fa tornare in mente un altro omicidio avvenuto pochi metri più avanti, ovvero al bar del Poggio. Era il 1990 quando i fratelli Maurizio e Massimo Rizzi, che gestivano lo spaccio di droga nel centro storico per conto di Felice Maniero, non volendo più sottostare al boss, decisero di eliminare Giancarlo Millo, detto il Marziano, lo spacciatore dell’isola del Tronchetto, legato al gruppo dei mestrini, che facevano comunque parte della mafia del Brenta. Era la sera del 5 gennaio 1990. Giancarlo Millo stava cenando al bar Caffè al Poggio a Cannaregio e dalle ricostruzioni di alcuni testimoni furono proprio loro, i fratelli Rizzi a freddarlo.
Ovviamente non c’è alcun collegamento e nessuna analogia, ma l’omicidio avvenuto questa notte ha immediatamente fatto riemergere la paura che ancora una volta il traffico e lo spaccio di droga avesse interessato il centro storico.
In copertina, Di Nino Barbieri – Opera propria, CC BY-SA 2.5, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=3264270
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