Continua l’assalto a Venezia del turismo mordi e fuggi. Alberghi in settembre occupati al 20%, ma autorimesse strapiene in piazzale Roma e non solo.
Turismo quindi di giornata, roba da panini consumati in piedi lasciando carte e bottigliette in giro per la città.
Durante l’estate alberghi pieni, almeno quelli aperti. Erano aperte il 60% delle strutture, ma già in settembe questa percentuale è diminuita sensibilmente. Iproblemi sorgeranno con forza nei prossimi mesi.
Per ora sono stati gli italiani a salvare il turismo veneziano. Anche questa mattina autorimesse piena a Venezia e Mestre. Tutte auto nostrane, poche le targhe straniere.
Finché dura l’emergenza Covid purtroppo ci sono poche speranze di ripresa. Finirà tutto questo? Tutti ce lo domandiamo ma le risposte nesssuno riesce a darcele per ora.
Fonte: ilgazzettino.it
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