«Dal 14 settembre i mezzi pubblici torneranno ad essere affollati. È quindi indispensabile organizzare al meglio le corse di bus e vaporetti a disposizione degli studenti, per favorire un rientro a scuola all’insegna di sicurezza e misure anti Covid.» Si è espressa così Sara Visman, candidata sindaca del M5S a Venezia, sulla spinosa questione del rientro a scuola per migliaia di studenti veneziani. «Le famiglie devono avere risposte concrete, per evitare che i figli possano rischiare la salute e avere disagi a causa dei mezzi troppo affollati.»
Secondo Visman è necessario, infatti, scongiurare pontili e fermate all’insegna del caos, come è successo ieri 28 agosto a San Zaccaria, a causa di un’avaria ad una motonave: «Le persone si sono accalcate in attesa di un mezzo sostitutivo che è arrivato con colpevole ritardo e poche informazioni. – ha sottolineato la candidata del M5S – Quando parliamo di maggiore flessibilità del TPL, uno degli obiettivi è proprio di evitare situazioni di questo tipo, che portano rischi enormi per la sicurezza dei cittadini.»
«Situazioni di stress su bus e vaporetti, che gli anni scorsi erano l’eccezione, da settembre potranno diventare abituali. L’utilizzo della tecnologia telematica – propone Visman – potrebbe risultare decisivo per l’organizzazione delle corse e per offrire a studenti e lavoratori un TPL sicuro e di qualità.» Secondo la consigliera comunale la questione dev’essere risolta urgentemente, per non lasciare i cittadini in balia dei disservizi: «Come abbiamo detto più volte, la soluzione non può essere quella di spostarsi con mezzi privati. Nelle isole è impossibile, in terraferma per le ovvie, negative conseguenze su inquinamento e traffico. Gli studenti e cittadini veneziani hanno tutto il diritto di recarsi a scuola e a lavoro con il TPL, senza mettere a repentaglio la sicurezza propria e quella altrui.»
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