Cerimonie, messe e deposizioni di corone in tutta la città per onorare i defunti e i caduti di tutte le guerre
VENEZIA- Proseguono anche quest’anno, sul territorio comunale di Venezia, le cerimonie dedicate alla commemorazione dei defunti e dei caduti di tutte le guerre, un momento di raccoglimento e memoria che unisce la cittadinanza nel segno del rispetto e della gratitudine.
La mattina di ieri 2 novembre, al cimitero di San Michele, si è tenuta la tradizionale deposizione della corona d’alloro al monumento ai Caduti del Riquadro Militare, a cura del Comune di Venezia, della Prefettura e del Presidio delle Forze Armate. Le autorità hanno inoltre reso omaggio con corone e fiori alla lapide dei Dispersi in Russia, all’ossario dei Caduti in Guerra, al famedio delle Vittime Civili di Guerra, alla cappella dei Benemeriti, all’ossario Comune e al reparto Martiri della Libertà.
La cerimonia è proseguita con la Santa Messa officiata dal Patriarca di Venezia, Francesco Moraglia, in suffragio dei defunti. Hanno preso parte alle celebrazioni, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, alcuni consiglieri comunali, insieme a numerose autorità civili e militari e alle associazioni Combattentistiche e d’Arma, testimoni di una memoria che continua a vivere nella comunità.
Nella stessa mattinata si sono svolte analoghe cerimonie anche nelle altre località del territorio comunale. A Campalto la giornata è iniziata con la Messa nella chiesa di San Benedetto in onore dei Caduti, seguita da un breve concerto della Banda Musicale di Tessera. Il corteo si è poi spostato fino al Monumento ai Caduti in Piazzale della Chiesa di San Martino, dove si sono tenute la cerimonia dell’alzabandiera e la deposizione della corona d’alloro.
Momenti di raccoglimento anche a Dese, dove la commemorazione è iniziata con la Santa Messa nella chiesa della Natività di Maria, proseguendo con l’alzabandiera e la deposizione della corona in onore dei Caduti.
Le celebrazioni si sono tenute in mattinata anche al Lido di Venezia e a Pellestrina, a testimonianza della diffusione e della partecipazione sentita di tutta la cittadinanza. Le commemorazioni continueranno nei prossimi giorni, fino al 9 novembre, secondo il programma ufficiale diffuso dal Comune.
Un segno concreto e condiviso di memoria collettiva, per ricordare chi ha sacrificato la propria vita per la libertà e per rinnovare, insieme, l’impegno verso la pace.
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