La XIV edizione del Trans-Regional Seapower Symposium si è aperta a Venezia, affrontando le sfide della dimensione subacquea e della sicurezza marittima globale
VENEZIA – Ieri mattina, presso la storica Sala Squadratori dell’Arsenale di Venezia, ha preso ufficialmente il via la XIV edizione del Trans-Regional Seapower Symposium (T-RSS), un evento internazionale che fino a giovedì riunirà oltre 300 delegazioni provenienti da Marine alleate e partner, organizzazioni internazionali, accademici, industrie e rappresentanti del settore marittimo. L’obiettivo comune è quello di affrontare una serie di temi legati al mare, dalla sicurezza alla protezione ambientale, con un focus particolare sulla dimensione subacquea come nuova frontiera per l’umanità.
All’apertura dei lavori ha partecipato il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, che ha portato il saluto della città e augurato buon lavoro a tutti i presenti: “Venezia è orgogliosa di ospitare questo simposio. Il tema di quest’edizione è di fondamentale importanza, poiché la dimensione subacquea rappresenta una nuova frontiera del nostro pianeta, strettamente legata alla sicurezza nazionale e internazionale”. Brugnaro ha sottolineato inoltre la rilevanza delle infrastrutture sottomarine, come le dorsali di fibra ottica, per lo sviluppo economico e tecnologico del territorio.
A inaugurare ufficialmente il simposio è stato il ministro della Difesa, Guido Crosetto, che ha evidenziato il potenziale economico e strategico dell’industria subacquea. Si stima che il mercato di riferimento raggiungerà i 400 miliardi di euro entro il 2030, una dimensione che, secondo Crosetto, rappresenta una nuova frontiera per lo sviluppo economico, tecnologico e energetico globale: “Non esiste crescita senza difesa e deterrenza. Il Mediterraneo, per la sua posizione geopolitica, è centrale, ma le sfide si estendono a livello globale”.
Il simposio, che vede anche la partecipazione del Capo di Stato Maggiore della Marina, Ammiraglio Enrico Credendino, si concentrerà su tre sessioni principali:
- lo sfruttamento e la tutela delle risorse marine
- le sfide tecnologiche future per le Marine
- il ruolo delle forze navali nella gestione del potere marittimo
Credendino ha sottolineato l’importanza strategica dei fondali marini, che ospitano risorse cruciali per il futuro come le terre rare, e ha ribadito il ruolo chiave dell’innovazione tecnologica e della ricerca nella dimensione subacquea.
Durante i lavori, è stata posta particolare attenzione al Polo Nazionale della Dimensione Subacquea, istituito nel 2023 per coordinare la collaborazione tra strutture pubbliche e private, incentivare la ricerca e potenziare la competitività dell’industria nazionale. Questo ecosistema subacqueo è supportato da iniziative NATO, come il Defense Investment Accelerator for the North Atlantic (DIANA), e il Centro NATO per la Ricerca e Sperimentazione Marittima (CMRE), che promuovono la cooperazione internazionale in materia di sicurezza sottomarina.
Il sindaco Brugnaro ha concluso il suo intervento esprimendo gratitudine verso le istituzioni e le delegazioni presenti, sottolineando l’importanza della collaborazione internazionale per affrontare le sfide legate alla sicurezza e allo sviluppo sostenibile del mare: “Il mare collega tutte le regioni del mondo e gioca un ruolo cruciale nel mantenimento della pace. Venezia è al vostro fianco in questa missione”.
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