Continua l’attività di prevenzione e controllo del territorio predisposta dal Comando Provinciale di Venezia per aumentare il livello di sicurezza percepita nel territorio di competenza e contrastare le situazioni di illegalità con particolare attenzione all’area urbana mestrina e nella zona del “Quartiere Piave” nell’area compresa tra la stazione ferroviaria – via Trento – via Monte San Michele – via Cappuccina – via Piave – piazzale Bainsizza – via Miranese.
Il 9 novembre, gli uomini del Comando Provinciale di Venezia e militari del 4° battaglione Veneto, hanno posto sotto stringente controllo la zona per tutta la sera, identificando circa un centinaio di persone e numerosi veicoli in un’area che è crocevia per i flussi che transitano dalla stazione ferroviaria e il vicino terminal degli autobus extraurbani, che collegano facilmente con il capoluogo lagunare, la terraferma e le altre province.
Parallelamente al dispositivo schierato a piedi tra il reticolato di strade del quartiere, gli uomini del Comando Provinciale hanno poi intrapreso, con l’inestimabile supporto dei militari specializzati del Nucleo Antisofisticazione e Sanità e dell’Ispettorato del Lavoro, il controllo di numerosi esercizi commerciali della zona con varie sanzioni comminate e, in due casi, anche la sospensione amministrativa delle attività.
A tale dispositivo si affianca poi un altro dispositivo a carattere quotidiano, che vede impegnata la compagnia di Mestre e le squadre di intervento operativo del 4° Battaglione Mestre concentrate nella “zona calda” del territorio mestrino con lo scopo di dare serenità e tranquillità alla popolazione.
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