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Venezia laboratorio interdisciplinare

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Dal 1 al 3 dicembre 2025 il Centro Tedesco di Studi Veneziani promuove un convegno internazionale su arte e letteratura nella prima età moderna

VENEZIA – Nuovo appuntamento con il ciclo «Widerspiegelungen – Rispecchiamenti», promosso dal Centro Tedesco di Studi Veneziani. Da lunedì 1 a mercoledì 3 dicembre 2025 si terrà il convegno internazionale “Venezia come laboratorio. Prospettive di una ricerca interdisciplinare su Venezia nell’arte e nella letteratura durante la prima età moderna”, concepito dal Comitato Scientifico sotto la direzione di Markus Koller (Università di Bochum), in collaborazione con il Direttore Richard Erkens, con il sostegno della Fondazione Fritz Thyssen e della Fondazione Dr. Christiane Hackerodt.

L’inaugurazione pubblica avrà luogo lunedì 1 dicembre dalle ore 16 alle 19 a Palazzo Barbarigo della Terrazza, sede del Centro. Interverrà Cristina Baldacci (Università Ca’ Foscari Venezia) sul tema “The Fragility and Resistance of a Cultural Archipelago: Art as Ecological Care in Venice”. I saluti istituzionali saranno portati dalla Presidente Barbara Kuhn e dal Direttore Richard Erkens, mentre l’introduzione dei lavori sarà a cura di Robert Fajen.

Alle 18 seguirà il Visual Essay di Axel Braun, fotografo di Essen, intitolato “Machina Mundi / Reign of Reason [Built on the Back of Others]”, introdotto da Petra Schaefer, referente per le relazioni artistiche del Centro. L’evento è ad ingresso libero e aperto alla cittadinanza.

Il convegno, articolato in tre panel tematici – Venezia come spazio, Venezia come modello per il futuro e Venezia nello specchio delle descrizioni di sé e degli altri – intende riflettere sulle prospettive della ricerca interdisciplinare su Venezia, integrando contributi artistici e scientifici. L’iniziativa mira a sondare nuove possibilità di indagine, stimolare cambiamenti di prospettiva e trasformare la conferenza stessa in un laboratorio scientifico interdisciplinare.

Fondato nel 1972, il Centro Tedesco di Studi Veneziani promuove da decenni l’incontro tra arte, cultura e scienza, sostenendo un approccio interdisciplinare volto a sviluppare nuove conoscenze e stimolare collaborazioni tra discipline diverse.

Photo credit by Axel Braun “The fate. Madonna del Monte”, Videostill, 2024

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