Venezia Jazz Festival, c’è Adam Holzman. Atteso a Combo il tastierista di Miles Davis,
a conclusione del Moog Summer Camp. A Marghera il Panico Duo di Simone Mor e Dudù Kouate.
Grande risposta di pubblico per i primi concerti di Venezia Jazz Festival, organizzato da Veneto Jazz in alcuni fra i luoghi più affascinanti della città e dedicato alle diverse anime del jazz e della scena musicale contemporanea.
Oltre al jazz sofisticato e minimale del concerto di Marco Trabucco Meraki Expanded alle Sale Apollinee del Teatro La Fenice (mercoledì 7 luglio), già esaurito, la settimana è tutta dedicata ai sintetizzatori elettronici grazie al Moog Summer Camp (7-10 luglio) e allo straordinario concerto finale di Adam Holzman (sabato 10 luglio, aperto al pubblico), entrambi ospitati nella sede di Combo (ex-Convento dei Crociferi).
Veneto Jazz firma infatti la quarta edizione del seminario, unico nel suo genere in Italia, dedicato alle apparecchiature Moog ed ai sintetizzatori elettronici e diretto da Enrico Cosimi: un’edizione speciale che assegnerà anche una borsa di studio, “Big Marcello is watching you”, intitolata al giovane fondatore del workshop, Marcello Mormile, prematuramente scomparso e che Veneto Jazz e il mondo dell’elettronica hanno voluto ricordare sostenendo la musica e i giovani.
Sabato 10 luglio, alle ore 21.30, direttamente da New York, è atteso Adam Holzman, in un evento davvero speciale che celebra anche il trentesimo anniversario della scomparsa di Miles Davis (1926-1991). Il trio di Adam Holzman, con Davide Regazzoni alla batteria e Stefano Olivato al basso elettrico, propone infatti un tributo a Miles Davis. L’artista americano è il tastierista di Miles Davis che partecipò alla straordinaria incisione di Tutu e per quattro anni ad una lunga tournée insieme, fino a diventare, nel 1988, direttore artistico della sua band. Si tratta di uno dei musicisti più innovativi in circolazione (Biglietto intero 15 euro + diritto di prevendita / ridotto 12 euro + diritto di prevendita, comprensivo di prima consumazione al bar di Combo. Prevendite circuiti VeneziaUnica e Vivaticket).
Infine, Venezia Jazz Festival fa tappa giovedì 8 luglio (ore 21) anche a Marghera, in Piazza Mercato, nell’ambito di Marghera Estate, con il Panico Duo di Simone Mor (chitarra flamenco, chitarra elettrica, komuz, rubab, kaval, dutar, xaphoon, duduk, armoniche, xiao, hulusi) e Dudù Kouate (voce, percussioni africane, flauto, djembe, zucche d’acqua, talkin drum, ngoni). Il progetto nasce dall’incontro dei due musicisti che, partendo da un repertorio di musiche proprie, ne esplorano le possibilità timbriche, ritmiche e melodiche, ogni volta in modo unico ed estemporaneo. Gli strumenti che si possono vedere in scena spaziano da enormi zucche piene d’acqua, a flauti mediorientali, campane di metallo, strumenti di legno dell’Asia Centrale e molto altro. Simone e Dudu guidano il pubblico in un’esperienza sonora e corporale, portando con sé le loro influenze culturali e le loro esperienze di vita, che vanno dall’Africa Sub Sahariana, al Flamenco, al Jazz, dal Medio Oriente fino all’Estremo Oriente. Lo spettacolo è ad ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili, prenotatili nel sito del Comune di Venezia. Ogni utente può prenotare due biglietti.
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