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Venezia espugna l’Alberto Picco di La Spezia e si avvicina alla salvezza a tre gare dal termine

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Nella trentacinquesima giornata del campionato di Serie BKT, gli arancioneroverdi sono ospiti dello Spezia in una sfida che entrambe le squadra vogliono vincere per obbiettivi di classifica ben diversi. Gli aquilotti, reduci da due vittorie consecutive, rincorrono la promozione diretta in Seria A senza dover passare per i playoff mentre i leoni, in piena lotta salvezza, hanno conquistato sono due punti nelle ultime tre gare.

 

Con Fiordilino e Montalto squalificati, Mister Dionisi schiera la difesa con Molinaro e Riccardi (preferito a capitan Modolo), Lollo a centrocampo ed in avanti recupera Aramu, schierandolo dietro al tandem Capello-Longo.

 

Mister Italiano, in difesa preferisce Marchizza a Vitale e Capradossi a Terzi, in avanti inserisce nel tridente d’attacco Nzola con Mastinu e Gyasi.

 

Sul campo le due squadre sono molto aggressive fin dalle prime battute, la prima occasione è per lo Spezia al 12’: Punizione di Bartolomei, Lezzerini attento la manda oltre il palo. Passano tre minuti e sono gli arancioneroverdi a sbloccare la partita: rapido scambio fra Maleh e Aramu, sponda per Capello che con un potente rasoterra impegna Scuffet in calcio d’angolo. Dal corner Nzola manca la palla di testa e la colpisce con il braccio. L’arbitro Forneau non ha dubbi ed indica il dischetto. Dagli undici metri va Aramu, che con un sinistro a mezz’altezza buca la porta di Scuffet che aveva intuito l’angolo. Al 24’ ci provano gli spezzini: Ragusa prova il sinistro che si trasforma in assist per Gyasi, Lezzerini sempre attentissimo blocca la palla in uscita bassa. Sono i leoni al 34’ a sfiorare il raddoppio: punizione dalla sinistra di Aramu, a portiere battuto, la palla sbatte sul legno di sinistra e carambola sulla schiena di Ferrer che ferma sulla linea. Al 45’ il compunto dei legni viene pareggiato dai padroni di casa: Bartolomei sulla diagonale spara un sinistro che Molinaro riesce a sfiorare deviandone la traiettoria sul palo alla destra di un Lezzeriniimpietrito. Il primo tempo termina al 45’+3. Venezia in gran forma, dopo il primo goal su rigore, Aramu ha sfiorato la doppietta su punizione. Pari il numero dei legni. Ora mister Dionisi deve evitare il calo di prestazione che spesso si osserva dopo il vantaggio.

 

Nella ripresa sono gli aquilotti a fare la partita e a voler riequilibrare il risultato. Al 53’ occasione Spezia: Ferrer per Ragusa, gran destro sul primo palo, Lezzerini neutralizza in due tempi. Passa un minuto e ancora i padroni di casa pericolosi: destro di Ferrer, Lezzerini respinge e Riccardi toglie le castagne dal fuoco evitando il tap-in di Gyasi. Le due squadre giocano ormai sulla metà campo arancioneroverde che ha messo i sacchi di sabbia per arginare le onde spezzine. Girandola di sostituzioni per entrambe le squadre. All’80’ occasione per i liguri: cross di Marchizza, tocco di Nzola, Ragusa in acrobazia ma Lezzerini sempre attento e sicuro. Ancora Spezia all’88 con Acampora dai 20 metri ma Lezzerini ancora decisivo. Al 90’+5 con Scuffet fuori dall’area, Firenze prova la bomba da centro campo ma la palla è fuori. Al 90’+6 l’arbitro Fourneau dice che può bastare così e con il triplice fischio termina l’incontro con il risultato di Spezia-Venezia 0-1.

 

Al termine della partita Mister Dionisi ha così commentato il match: “Abbiamo ripreso qualcosa che ci era sfuggito pochi giorni fa contro il Pescara. Siamo davvero contenti, abbiamo giocato contro una squadra forte e si è visto, siamo passati in vantaggio e poi abbiamo cercato di rischiare il meno possibile. Siamo stati anche fortunati, ma soprattutto bravi. I ragazzi sono stati bravi, volevano i 3 punti, e non era per niente facile, anzi. Oggi siamo scesi in campo con il ricordo del match precedente, siamo stati molto bravi all’inizio, abbiamo fatto la partita e abbiamo gestito bene la palla quando ce l’avevamo, ma soprattutto siamo stati bravi quando non ce l’avevamo. Ora non dobbiamo mollare perché non è ancora affatto finita, e anche perché neppure le altre mollano. È un campionato duro però noi ci siamo. È stata la vittoria di tutti, di tutto il Venezia, ma non siamo salvi. La volontà oggi ha fatto la differenza, non si può dire nulla ai ragazzi”.

 

Una prestazione di carattere dei Leoni, premiata nel primo tempo con il goal di Aramu su rigore; nella seconda metà il muro arancioneroverde ha retto quasi sempre con ordine ed un Lezzerini in piena forma ha fatto il resto.

 

Venerdì sera i leoni saranno nuovamente in campo, tra le mura di casa, per lo scontro diretto con la Juve Stabia a caccia dei tre punti che potrebbe essere il primo “match-ball” salvezza.

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