VENEZIA. Nel primo giorno della sperimentazione del contributo d’accesso a Venezia, oltre 15.000 persone hanno pagato il biglietto di 5 euro per entrare in città. Il sindaco Luigi Brugnaro ha espresso soddisfazione per il successo del sistema di controllo e del QR code, sottolineando che Venezia è la prima grande città italiana a introdurre un contributo d’accesso per turisti che visitano solo per un giorno.
Giovedì, migliaia di persone si sono messe in coda ai 15 varchi predisposti per il controllo dei biglietti. Sulla piattaforma online del Comune si erano prenotate 113.000 persone: di queste, 15.700 hanno pagato il contributo, mentre gli altri erano esenti in quanto ospiti in hotel o B&B, amici o parenti di residenti, proprietari di seconde case, studenti e lavoratori.
La prima giornata ha fruttato circa 78.000 euro per il Comune. Il sindaco Brugnaro ha dichiarato che la maggior parte dei visitatori aveva già pagato il contributo in anticipo e che i controlli sono stati condotti senza problemi, grazie all’efficienza dei 60 steward ai punti di accesso principali della città. Per chi non aveva ancora pagato, sono stati allestiti punti informativi per fornire assistenza.
L’esperimento continuerà per tutto il 2024 con ulteriori giornate in cui è previsto il pagamento del contributo d’accesso, con l’obiettivo di raccogliere dati e valutare l’efficacia della misura. Il Comune ha predisposto una rete di controlli con 75 steward informatori e 40 verificatori per assicurarsi che i visitatori siano in regola con il contributo, con multe previste tra 50 e 300 euro per chi non rispetta le regole.
La speranza è che il contributo aiuti a ridurre il turismo giornaliero e a gestire meglio i flussi turistici in città.
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