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Venezia chiama i giovani artisti: al via i bandi 2026-2027 per gli atelier d’artista e la curatela del programma di residenza

3 minuti di lettura

Aperti i concorsi per 25 studi d’artista tra Venezia e Mestre. Tra le grandi novità di quest’anno, l’introduzione di residenze internazionali coordinate dal MAECI e il programma di mentorship ‘Prospettive Pari’.

VENEZIA – Una mappa di venticinque studi diffusi tra il cuore storico della laguna e la terraferma, a cui si aggiungono percorsi di mobilità globale e una forte attenzione all’inclusione sociale. L‘Istituzione Fondazione Bevilacqua La Masa, insieme alla Fondazione Musei Civici di Venezia (MUVE), ha annunciato ufficialmente l’apertura dei tanto attesi bandi per il programma Atelier 2026-2027.

L’iniziativa, erede della secolare eredità nata all’inizio del Novecento grazie alla lungimirante donazione di Felicita Bevilacqua La Masa, si conferma una delle più importanti e longeve piattaforme italiane dedicate allo scouting e al supporto della giovane arte contemporanea. Quest’anno il progetto compie un deciso passo in avanti, ampliando la sua offerta formativa e aprendosi a un respiro internazionale strutturato.

Spazi per creare: 25 studi distribuiti sul territorio

Per la nuova stagione biennale, l’offerta di spazi di lavoro si fa ancora più solida e capillare. Saranno infatti assegnati complessivamente venticinque atelier d’artista. Di questi, quindici fanno capo alla Fondazione Bevilacqua La Masa e si trovano dislocati nel centro storico veneziano – suddivisi tra le suggestive cornici del Complesso dei Santi Cosma e Damiano alla Giudecca e Palazzo Carminati a San Stae. Gli altri dieci saranno ospitati a Mestre presso l’Emeroteca dell’Arte, rinnovando una fortificata alleanza con MUVE.

Il bando è espressamente destinato a talenti emergenti di età compresa tra i 18 e i 30 anni che siano residenti in Veneto o stabilmente domiciliati nella Città Metropolitana di Venezia. Gli artisti selezionati avranno l’opportunità di fruire gratuitamente del proprio studio da novembre 2026 fino a ottobre 2027, lavorando in un ambiente dinamico di costante contaminazione e crescita professionale.

Oltre i confini della laguna: arrivano le residenze internazionali

La vera rivoluzione dell’edizione 2026-2027 risiede però nell’apertura internazionale del programma. Grazie a un accordo strategico con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), supportato dal coordinamento della Fondazione Musei Civici, alcuni degli artisti assegnatari degli atelier potranno accedere a un mese di residenza all’estero. I soggiorni di ricerca verranno attivati presso istituzioni culturali straniere individuate in sinergia con la rete degli Istituti Italiani di Cultura nel mondo.

Allo stesso tempo, si consolida la responsabilità etica e civile dell’arte: il progetto Prospettive Pari, promosso in collaborazione con la Fondazione Marisa Bellisario, introdurrà percorsi laboratoriali e formativi focalizzati sull’equità sociale, la parità di genere e la rappresentanza nei linguaggi visivi contemporanei.

“Sostenere i giovani artisti significa investire concretamente nel futuro della cultura”, ha sottolineato Mariacristina Gribaudi, Presidente della Fondazione Musei Civici di Venezia. “Con questo programma rafforziamo il ruolo di Venezia come piattaforma internazionale di formazione e ricerca, aprendo nuovi scenari per le nuove generazioni”.

Cercasi curatore: la figura del mentore

Parallelamente alla selezione degli artisti, è stato pubblicato l’avviso pubblico per l’individuazione del Curatore del programma Atelier 2026-2027. Questa figura ricoprirà un ruolo cruciale: non si occuperà solo della selezione iniziale, ma agirà come un vero e proprio mentore lungo l’anno di residenza, curando le attività di tutoraggio, organizzando gli open studio, gestendo i talk pubblici e firmando il progetto espositivo e il catalogo della mostra finale collettiva.

“Nella sua storia più che secolare la Fondazione ha spesso aggiornato l’ambiente di apprendimento e di relazione per i giovani artisti”, ha dichiarato Bruno Bernardi, Presidente della Fondazione Bevilacqua La Masa. “Si sono così costruite reti di scambio e collaborazione sempre più ampie. Per questo la figura del curatore è divenuta sempre più importante, un vero mentore per i giovani”.

Scadenze e Documentazione Tecnica

Entrambe le procedure concorsuali seguono la medesima finestra temporale di presentazione delle domande.

  • Scadenza Bando Atelier (Artisti): venerdì 11 settembre alle ore 12:00.
  • Scadenza Avviso Curatela: venerdì 11 settembre alle ore 12:00.
  • Bandi e Modulistica: I testi integrali e i moduli di partecipazione sono scaricabili sul portale ufficiale della fondazione all’indirizzo www.bevilacqualamasa.it.

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