Venezia. Un anno ricco di eventi per celebrare Marco Polo, il celebre mercante veneziano che con i suoi viaggi ha ispirato il mondo. Da mostre a convegni, da attività didattiche a produzioni multimediali, Venezia ha reso omaggio al suo illustre cittadino nel settecentesimo anniversario della sua morte.
Per condividere con la cittadinanza il successo di questo lungo percorso celebrativo, il Comune di Venezia ha organizzato un convegno dal titolo “Marco Polo 700. Un anno di celebrazioni”, che si terrà lunedì 20 gennaio a Ca’ Vendramin Calergi a partire dalle ore 9:30.
Durante l’incontro, il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, insieme ai rappresentanti delle istituzioni e delle realtà territoriali coinvolte, illustrerà i progetti che hanno animato il calendario di eventi dedicati a Marco Polo nel corso del 2024. Saranno condivise esperienze e testimonianze di alcune delle iniziative più significative che hanno contribuito a diffondere la conoscenza della vita e delle gesta di questo straordinario personaggio storico.
“L’anno che si è appena concluso ha dato nuovo impulso agli studi su Marco Polo”, ha dichiarato il sindaco Brugnaro. “Mostre, eventi, attività nelle scuole e approfondimenti hanno portato a nuove scoperte sulla vita di uno dei protagonisti della storia di Venezia. Il 20 gennaio vogliamo condividere con i cittadini il grande lavoro svolto, che proseguirà anche nei prossimi anni. Sarà anche l’occasione per passare il testimone a un altro grande veneziano, Giacomo Casanova, protagonista del Carnevale 2025”.
Il Comitato Nazionale per le celebrazioni, istituito dal Ministero della Cultura su iniziativa del Comune e dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, ha coordinato le celebrazioni, che hanno coinvolto numerose città italiane e internazionali, tra cui Conegliano, Treviso, Rovigo, Verona, Cortina, Jesolo, Padova, Udine, Pisa, Ancona, Lecco, Costacciaro, Mantova, Tolentino, Roma, Altamura, Spello, Gallipoli, Genova, Venaria, Ferrara, Mendoza (Argentina), Innsbruck (Austria), Bucarest (Romania), Monaco di Baviera (Germania), Bruxelles (Belgio), Lione (Francia), Ulan Bator (Mongolia), Shanghai, Guangzhou, Nanchino e Beijing (Cina).
Particolare rilievo ha assunto la collaborazione con Suzhou (Cina), città gemellata con Venezia dal 1980, che ha contribuito a rafforzare i legami culturali e di amicizia tra i due Paesi.
Le celebrazioni per i 700 anni dalla morte di Marco Polo non si fermano qui. Il Comitato Nazionale proseguirà la sua attività anche nel 2025 e 2026, con un calendario di eventi in continuo aggiornamento. Sul sito ufficiale www.leviedimarcopolo.it, disponibile in italiano, inglese e cinese, è possibile trovare informazioni dettagliate sulle iniziative in programma e proporre nuovi progetti.
Il convegno del 20 gennaio rappresenta un’occasione unica per immergersi nel mondo di Marco Polo e scoprire i tesori della sua eredità culturale. Un viaggio affascinante attraverso i secoli, che testimonia l’importanza di Venezia come crocevia di culture e punto di incontro tra Oriente e Occidente.
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