Presentato questa mattina a Ca’ Farsetti il ricco cartellone di eventi del Carnevale della Cultura, parte integrante dell’edizione 2025 del Carnevale di Venezia. Intitolato “Il Tempo di Casanova”, il programma si svolgerà dal 14 febbraio al 4 marzo, offrendo un’ampia varietà di spettacoli, mostre e performance.
Venezia. L’annuncio è stato dato dalla consigliera delegata alla “Città di Venezia, cultura: attività teatrali e cinema”, Giorgia Pea, insieme al direttore artistico del Carnevale, Massimo Checchetto, all’amministratore unico di Vela spa, Piero Rosa Salva, e alla coordinatrice del palinsesto degli eventi, Marta Moretti.
“‘Il tempo di Casanova’ propone un cartellone denso di iniziative che comprende progetti originali e creati ad hoc, co-promossi da Vela spa e sostenuti dal Comune di Venezia – ha spiegato Giorgia Pea – per offrire ad adulti e bambini numerosi appuntamenti, per la maggior parte gratuiti”.
“Il Carnevale è un affascinante laboratorio antropologico, che unisce tradizioni millenarie, in grado di fare una sintesi tra tanti diversi aspetti, da quelli storici a quelli gastronomici e artistici fino agli usi e costumi tradizionali senza dimenticare la spensieratezza che porta con sé – ha aggiunto – ma il Carnevale è anche un patrimonio intangibile del nostro Paese, espressione di una cultura popolare che continua ad affascinare. Per questo, al palinsesto generale ogni anno promuoviamo una rete di collaborazione tra enti, istituzioni e associazioni capaci di valorizzare il sentimento di una comune identità. Un lavoro di relazioni che l’Amministrazione comunale e Vela spa portano avanti con impegno creando sinergie e stimolando una programmazione sempre più variegata”.
Massimo Checchetto, direttore artistico del Carnevale di Venezia, ha sottolineato l’importanza degli appuntamenti culturali: “Il Carnevale della Cultura offre un programma coinvolgente che si estende per tutta la sua durata – ha detto – dalle performance alla musica, i visitatori potranno godere di alcuni spettacoli che costituiscono una preziosa occasione per residenti e ospiti di partecipazione e integrazione, ma anche un’opportunità unica per immergersi nei diversi linguaggi artistici declinati nel tema di questa edizione”.
Il tema dell’edizione 2025, dedicato al leggendario veneziano nel 300esimo anno dalla sua nascita, viene sviluppato in numerose declinazioni, dalla musica al teatro, dal reading alle performance, fino agli spettacoli per i più piccoli, per un totale di oltre 50 appuntamenti.
“Nel palinsesto del Carnevale gli eventi culturali hanno sempre avuto una grande rilevanza, ma negli ultimi anni questa presenza si è consolidata e qualificata ulteriormente e ha trovato – nella nuova impostazione che l’Amministrazione Comunale ha dato – una sua tematizzazione e sistematicità più visibile e fruibile da parte di tutti – ha aggiunto Rosa Salva – ciò evidenzia l’importanza crescente degli eventi culturali all’interno del Carnevale di Venezia e la collaborazione tra le diverse istituzioni cittadine per offrire un programma sempre più ricco e accessibile al pubblico. Grazie a tutti coloro che mettono a disposizione tempo e spazi per dare vita a questo Carnevale”.
Numerose le istituzioni coinvolte: Ateneo Veneto, Auditorium Luigi Sbrogiò, Biennale di Venezia, La Casa di The Human Safety Net alle Procuratie Vecchie, il Centro Culturale Candiani, Cafè Sconcerto, Ca’ Macana, il Cinema Rossini, la Compagnia l’Arte dei Mascareri, la Fabbrica del Vedere, la Fondazione MUVE, M9 – Museo del 900, la Fondazione Venezia Servizi, Palazzetto Bru Zane, Palazzo Albrizzi Capello, Palazzo Trevisan degli Ulivi, la Scuola Grande di San Giovanni Evangelista, la Scuola Grande di San Rocco, il Teatro A l’Avogaria, il Teatrino Groggia, il Teatro al Parco, il Teatro Goldoni, il Teatro La Fenice, il Teatro Toniolo.
Previsti anche conferenze sull’arte delle maschere, video dedicati alla vita di Casanova, spettacoli teatrali e aperture straordinarie dei musei cittadini. La Biennale di Venezia proporrà la 16esima edizione del Carnevale Internazionale dei Ragazzi, con laboratori per scuole e famiglie.
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