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Venezia Calcio, colpo in porta: preso dal Manchester United Sergio Romero

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Nonostante il calciomercato chiuso, è arrivato il colpaccio del Venezia: il club ha annunciato l’acquisto del portiere argentino classe 1987 Sergio Romero. Il giocatore ha firmato con il club arancioneroverde un accordo fino al termine della stagione 2021/22. Un colpo inaspettato per la squadra allenata da Zanetti e che nemmeno siti come www.nuovicasino.it, avevano dato per certo. Il nuovo portiere, Romero, è l’estremo difensore con più presenze di tutti i tempi nella nazionale argentina.

Il giocatore si è presentato in conferenza stampa e ha parlato di com’è andata la trattativa e della sua nuova squadra: “Il Venezia mi seguiva da tempo, mi hanno aspettato e alla fine ho preso la mia decisione. La squadra mi è piaciuto molto, sono giovani, c’è un grande club alle spalle. Ha tutte le carte in regola per restare in Serie A”.

Quello che ha spinto il portiere al Venezia è l’ambiente di famiglia: “è la prima cosa che mi ha portato qua, come quando sono andato alla Sampdoria. All’epoca Garrone mi fece vedere che era una famiglia e qui vedo la stessa cosa. Ho parlato con il direttore, abbiamo visto che questa è una famiglia, i ragazzi in campo si aiutano tanto tra di loro”. Anche due parole per il suo ex club: “Lo United è uno dei club più grandi del mondo, ma sono convinto che il Venezia farà bene”.

Come si sente oggi il portiere? “Mi sento molto bene, ho fatto un bel lavoro anche quando sono tornato in Argentina. Io ho avuto due mesi per prepararmi, dimostrerò di essere lo stesso Romero che è arrivato a Genova e a Manchester”.

Sergio Romero ha poi parlato della Serie A, campionato nella quale ha già giocato: “Sono partito sei anni fa, però non ho mai smesso di seguire l’Italia. Il livello del campionato è aumentato, la Juventus, l’Inter e il Milan hanno fatto vedere tanto, con annate positive. Mi aspetto che il mio ritorno aiuti il Venezia a restare in A. C’è una squadra giovane e di talento, abbiamo il nostro percorso da fare per restare anche l’anno prossimo, ma dobbiamo toglierci velocemente il pensiero salvezza. Il nostro obiettivo? Arrivare a metà classifica e salvarci il prima possibile”.

Infine un passo indietro ai Mondiali in Brasile, persa in finale dalla sua Argentina: “Quel Mondiale lì è stato ciò che volevamo, cioè riportare l’Argentina in cima al mondo.  Volevamo arrivare fino alla finale, avevamo capito subito che la squadra era forte e ben organizzata, il gruppo era unito. Alla fine siamo arrivati al nostro obiettivo, ma purtroppo ci è mancato il guizzo finale ai supplementari. Però abbiamo gettato le basi dell’inizio di quanto stiamo vedendo ora: ovvero una squadra giovane con uno come Messi che sta trainando gli altri. La speranza è che l’Argentina ai Mondiali in Qatar arrivi a quell’obiettivo che noi abbiamo solo sfiorato. Purtroppo ai rigori potevamo dire la nostra, ma il calcio è fatto così, vince uno e ci sono riusciti loro”.

Photo Credits: www.veneziafc.it

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