Venezia. Il Comune di Venezia si impegna da tempo per incrementare l’offerta di alloggi a canone calmierato, destinati a cittadini che non riescono ad accedere al mercato immobiliare privato e che non rientrano nelle graduatorie Erp.
Il Social Housing si rivolge a cittadini italiani, europei o con regolare permesso di soggiorno, con un ISEE compreso tra 6.000 e 28.000 euro. I richiedenti non devono avere condanne per occupazione di alloggi o morosità con il Comune di Venezia.
L’assegnazione degli alloggi avverrà tramite bando pubblico. Gli immobili saranno pronti per l’ingresso, ma potranno essere previsti bandi per unità abitative che necessitano di lavori di manutenzione, il cui importo non dovrà superare i 15.000 euro. Le spese, a carico dell’assegnatario, saranno scomputate dal canone di locazione, con uno “sconto” massimo del 50% sull’affitto mensile fino alla copertura delle spese sostenute.
Il canone di locazione sarà fissato e aggiornato ogni quattro anni, con adeguamento annuale all’indice ISTAT. Il calcolo del canone terrà conto della superficie dell’immobile, della zona territoriale (Città storica, Terraferma o Isole) e dei costi di gestione e manutenzione.
Il Comune di Venezia offrirà agli assegnatari di case in Social Housing supporto per l’inserimento lavorativo e formativo, consulenza per l’accesso al welfare e informazioni per l’acquisto di un’abitazione di proprietà.
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