Site icon Il Nuovo Terraglio

Venezia al voto: Venturini e Martella a confronto sui temi chiave del turismo

6a0ee962ec84e

Gli operatori incoming di Venezia hanno organizzato due incontri cruciali con i candidati sindaco Simone Venturini e Andrea Martella, focalizzandosi sulle sfide e le opportunità che attendono la città nel prossimo futuro. Gli incontri, promossi da FTO e Confcommercio Venezia, con la partecipazione di Fiavet e delle Associazioni delle Guide Turistiche e Accompagnatori, hanno visto la presenza di figure chiave come Roberto Panciera (Presidente Confcommercio Ascom Venezia) e Andrea Gersich (referente FTO di Confcommercio per Venezia), che ha moderato i dibattiti

VENEZIA.  Il primo incontro si è tenuto il 13 maggio 2026 presso l’Hotel Santa Chiara con Simone Venturini, mentre il secondo si è svolto il 16 maggio 2026 a Palazzo delle Prigioni con Andrea Martella. Al centro della discussione, una serie di domande mirate su temi strategici per il futuro di Venezia: overtourism, affitti turistici, servizi, lavoro locale, porto crociere e residenzialità.

Overtourism

Gli operatori hanno chiesto ai candidati come intendono affrontare il problema dell’overtourism, quali soggetti lo generano, quali danni produce e quali strumenti concreti intendono adottare per governarlo. Simone Venturini ha risposto che “la tassa di soggiorno è il primo strumento attuato per limitare i flussi e va migliorato, ma è stato un passo fondamentale per affrontare il problema”. Andrea Martella ha replicato che “la tassa di accesso non serve per gestire e limitare i flussi, che vanno governati con intelligenza e le più avanzate tecnologie. Va fatto uno studio sulla capacità di carico della città, vitale e dinamica, e va strutturato un sistema di prenotazione per calibrare i flussi sulla base di tale capacità”.

Affittanze Turistiche

Un altro tema caldo è stato quello delle locazioni turistiche. Gli operatori hanno chiesto se la futura amministrazione intende tollerare l’attuale crescita delle locazioni turistiche oppure introdurre regole e limiti per ridurre questo tipo di offerta. Venturini ha affermato: “Va messo un limite, perché Venezia non può diventare una città di Airbnb. Questa amministrazione è quella che ha posto un limite al numero di alberghi, che per essere approvati devono passare per il Consiglio comunale”. Martella ha aggiunto: “Ritengo che non si debba penalizzare la piccola proprietà, ma vada evitata la speculazione selvaggia sugli affitti turistici, che tolgono la possibilità di avere case ai residenti”.

Servizi

A fronte dell’aumento dei posti letto turistici, è stato chiesto quali interventi sono previsti per adeguare servizi come taxi, NCC, gondole e trasporto ACTV, tutelando residenti e lavoratori. Venturini ha sottolineato: “Bisogna tenere conto dei limiti fisici della città. Per periodi limitati si può pensare di aumentare i trasporti privati, ma non si può aumentare indiscriminatamente il numero dei mezzi privati di trasporto”. Martella ha proposto: “Anche questo punto si riallaccia al tema della gestione dei flussi, perché i flussi turistici richiedono l’erogazione di servizi come i trasporti, che vanno calibrati in base a prenotazioni e capacità di carico. Noi progetteremo una card dei servizi da acquistare, non obbligatoria ma facoltativa, con più servizi inclusi i trasporti”.

Lavoro Locale

Gli operatori hanno interrogato i candidati su come intendono tutelare imprese, professionalità e occupazione locale rispetto alla crescente presenza di operatori esterni, anche digitali, non radicati nel territorio. Venturini ha risposto: “Si intende tutelare e favorire lo sviluppo delle aziende locali, creando una regia tra istituzioni culturali e tessuto economico”. Martella ha dichiarato: “Uno dei punti centrali del nostro programma è dedicato allo sviluppo e alla tutela delle attività economiche cittadine, non solo turistiche. Attiveremo una concertazione permanente tra istituzioni e operatori per salvaguardare il territorio”.

Porto Crociere

Sul futuro del comparto crocieristico veneziano, considerando sostenibilità, occupazione, incoming e ruolo strategico del porto, Venturini ha affermato: “La crocieristica è un asset del territorio e deve essere salvaguardata. Ritengo inoltre che debba essere scavato il Canale Vittorio Emanuele per dare accesso alla Marittima alle navi di dimensioni inferiori”. Martella ha proposto: “Il porto è un asset fondamentale dell’economia del territorio. Va accelerata la progettazione e la realizzazione del porto all’esterno della laguna. Sono favorevole alla manutenzione del Canale Vittorio Emanuele, tenendo conto della valutazione di impatto ambientale in corso, per l’accesso alla Marittima delle navi minori”.

Residenzialità e Personale:

Infine, è stato affrontato il legame tra spopolamento, crisi della residenzialità e difficoltà degli operatori turistici nel reperire personale. Venturini ha dichiarato: “La casa per i lavoratori è un fattore strategico affinché possano vedere uno sviluppo futuro della propria attività a Venezia. Per riuscire a fare questo, l’amministrazione spingerà per favorire l’assegnazione di case a soggetti che siano in grado di favorire il ripopolamento con persone inserite nel tessuto produttivo della città e che siano un volano di crescita”. Martella ha concluso: “La casa per chi lavora in città è un elemento fondamentale da garantire, affinché i lavoratori del turismo, ma anche quelli della sanità o di qualsiasi altro servizio, abbiano la possibilità di lavorare in città e abitarvi a condizioni economiche affrontabili per chi percepisce gli stipendi attuali”.

Gli incontri hanno offerto un quadro chiaro delle diverse visioni dei candidati sindaco sui temi cruciali per il futuro di Venezia, evidenziando l’importanza del dialogo tra istituzioni e operatori del settore per affrontare le sfide che attendono la città.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

Exit mobile version