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Veneto Stars

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La seconda edizione di VeneTo Stars ha raggiunto un grande successo, attirando giovani innovatori da Italia, Francia e Repubblica Ceca per sviluppare soluzioni basate su dati spaziali

VENEZIA. “Nove siti UNESCO in Veneto, nove enti nazionali e internazionali che hanno patrocinato VeneTo Stars e nove team finalisti di questa seconda edizione. Questi i numeri della challenge made in Veneto 2024, che anche quest’anno dimostra tutto il suo vitalismo. Rispetto alla prima edizione, abbiamo raddoppiato il numero dei paesi coinvolti e accresciuto le collaborazioni, grazie anche al roadshow in Europa, da Bruxelles fino a Parigi. Ringrazio tutti i ragazzi, under 25, provenienti da Italia, Francia e Repubblica Ceca, che hanno partecipato rispondendo alla sfida dell’Agenda Digitale del Veneto, pensata in collaborazione con Veneto Innovazione, per avvicinare i giovani innovatori d’Europa ai dati spaziali. L’edizione di quest’anno mirava a premiare le migliori idee di valorizzazione e conservazione dell’immenso patrimonio, materiale e immateriale, culturale e paesaggistico di cui è ricca la nostra terra”.

Con queste parole, il presidente della Regione del Veneto ha salutato i partecipanti alla premiazione di VeneTo Stars, che si è svolta oggi al VTP – Venezia Terminal Passeggeri, nell’ambito della seconda edizione di Space Meetings Veneto.

In finale sono arrivate nove squadre con una presenza più che raddoppiata di ragazze rispetto all’edizione precedente, segno che la New Space Economy in Veneto è un settore inclusivo, valorizzando anche la componente femminile, fondamentale per raggiungere obiettivi ambiziosi nello spazio, come dimostrato dalle recenti missioni lunari e marziane di NASA e ISRO.

I nove progetti finalisti si sono sfidati in una “pitch session” di sette minuti ciascuno, davanti a una giuria tecnico-scientifica, che ha deciso di premiare non uno, ma tre progetti a pari merito, vista la qualità delle proposte.

“Quando abbiamo pensato di lanciare questa iniziativa per valorizzare la Space Economy in Veneto, abbiamo ritenuto indispensabile puntare sui giovani, per cogliere la sfida di innovare e sperimentare – ha spiegato l’assessore all’Agenda Digitale del Veneto. – In una terra con ben nove siti riconosciuti Patrimonio dell’Umanità, è stato naturale pensare a un focus sulla preservazione e tutela di questa ricchezza, anche per mantenere una leadership che contribuisce a 72 milioni di presenze turistiche all’anno grazie al nostro patrimonio culturale, artistico e paesaggistico. VeneTo Stars è diventata una community di giovani europei che cresce anno dopo anno, testimoniando la forza di un progetto che proseguirà anche in futuro”.

“Sono soddisfatto che la giuria abbia deciso di premiare a pari merito tre progetti che coprono tre importanti siti UNESCO del Veneto: Verona, Venezia e le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene. Alla luce di ciò, è stato premiato tutto il Veneto” ha concluso l’assessore regionale all’Agenda Digitale.

PRIMI CLASSIFICATI A EX AEQUO

THERMIX: iniziativa nata dalla collaborazione di studenti universitari di Roma e Milano, mirante a migliorare l’efficienza energetica degli edifici attraverso dati personalizzati sui tetti, ottenuti tramite fornitori aerospaziali e potenziati dall’IA. Caso pilota Verona. Team italiano: Edoardo La Cava, Alessandro Tampelloni, Elia Nascinguerra, Gaia Di Tommaso, Leonardo Fiorenza, Ludovico Gelsomino, Matteo Faieta, Serena Romano, Stefano Foderaro.

SAFEGUARDING THE PROSECCO HILLS: utilizza dati satellitari, in particolare quelli di Copernicus, per monitorare le vigne e prevenire gli effetti negativi del cambiamento climatico, migliorando la gestione delle risorse idriche e individuando anomalie. Caso pilota Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene. Team italiano: Andrea Gravili, Anna Braido, Camilla Facchetti.

USING SATELLITE DATA TO TRACK COASTAL EROSION IN THE VENETIAN REGION: protegge i siti veneziani utilizzando i dati di osservazione della Terra di Copernicus per monitorare la costa, analizzare l’erosione e identificare le attività a rischio. Caso pilota Venezia e la sua Laguna. Team francese: Coralie Danel, Adrien Pordoy, Borrin Kamaguia.

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