È noto che prima di ricevere il vaccino anti Covid, ciascuno di noi sarà obbligato a firmare una liberatoria che scagiona le case farmaceutiche da ogni conseguenza derivante dal vaccino.
Quindi in caso di effetti collaterali gravi e contenziosi chi pagherà i danni? A pagare saranno gli Stati dell’Unione Europea quindi anche l’Italia.
Questo perché è stato firmato un accordo secondo il quale a pagare saranno le case farmaceutiche, ma poi verranno rimborsate dagli stati firmatari dell’accordo. Il contratto liberatorio è stato siglato dalla Commissione UE con Curevac, una delle case farmaceutiche che produce il vaccino anti Covid.
La Curevac è l’unica casa farmaceutica che ha reso pubblico questo contratto, che però è pieno di parti oscurate. Le altre case farmaceutiche produttrici del vaccino, Pfizer e Moderna, non lo hanno fatto, ma si suppone che anche loro abbiano fatto sottoscrivere alla Commissione UE le stesse clausole liberatorie.
In questo contratto si legge che: “Le tempistiche di sviluppo accelerate per fornire la sperimentazione clinica ed il programma di follow-up concordato con Ema (European Medicines Agency) comportano che il contraente in nessuna circostanza può garantire, o assumersi alcuna responsabilità che il prodotto produca i risultati desiderati o essere senza effetti collaterali inaccettabili”. Inoltre è precisato che gli stati firmatari condivideranno i rischi e che saranno obbligati ad indennizzare la casa farmaceutica in caso di responsabilità e liquidazioni pagate .
In poche parole, nessuna garanzia che il vaccino sia efficace e nessuna responsabilità per eventuali effetti collaterali e la certezza di rimborso in caso di liquidazioni di danni pagati a terzi.
Fonte: iltempo.it
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

