Site icon Il Nuovo Terraglio

Vaccini anti Covid. Differenze ed efficacia

Sono tre i vaccini anti Coronavirus approvati in Italia – il Pfizer, il Moderna e l’AstraZeneca – che vengono somministrati secondo il piano vaccinale in base alla categoria professionale e all’età anagrafica.
 

VACCINO PFIZER

È un rna messaggero e contiene l’acido nucleico contenuto in vescicole costituite dai lipidi sintetici che permettono l’ingresso del’rna messaggero nelle cellule. Gli eccipienti sono: 1,2 Distearoyl-sn-glycero-3-phosphocholine, colesterolo, sodio fosfato bibasico diidrato e fosfato monobasico di potassio più cloruro di potassio. E’ indicato per persone dai 16 anni in su. La somministrazione avviene in 2 dosi somministrate a distanza di 21 giorni l’una dall’altra. Deve essere conservato ad une temperatura tra i – 90 ed i – 60 gradi fino a 6 mesi, tra i 12 e gli 8 gradi fino a 5 giorni e tra gli 8 ed i 30 gradi fino a 2 ore. Si stima che immunizzi al 95% a partire da una settimana dopo la seconda somministrazione.
 
Reazioni avverse: nel 10% dei vaccinati, lievi come dolore e gonfiore nel punto della iniezione, mal di testa, dolori muscolari e scheletrici, stanchezza, febbre e brividi. Meno frequenti arrossamento della zona iniezione, nausea, pruriti, insonnia e malessere, molto raramente leggera parestesia facciale. Molto rare le reazioni gravi come ingrossamento temporale delle ghiandole linfatiche. Tutte queste reazioni si manifestano dopo la seconda iniezione..
 
La protezione sembra essere di almeno 9 mesi ed il vaccino ha effetto anche sulla variante inglese, inferiore su quella sudafricana, non ci sono dati attendibili sull’effetto sulla variante brasiliana. Il vaccino può essere modificato in modo semplice. Il prezzo è di 12 euro a dose.
 
 

VACCINO MODERNA

Si tratta sempre di un vaccino rna messaggero molto simile allo Pfizer. Viene indicato per persone con età superiore ai 18 anni. Somministrato con due iniezioni a distanza di 28 giorni l’una dall’altra. Contiene oltre all’rna messaggero gli eccipienti SM-102, Dspc e Peg 2000 Dmg, inoltre cloruro di potassio, cloruro di sodio, fosfato disodrico diidrato e saccarosio. Si conserva a lungo termine tra i – 25 ed i – 15 gradi e fino a 30 giorni tra i 2 e gli 8 gradi.
 
È efficace al 94,1% su tutte le fasce di età e garantisce l’immunità dalla seconda settimana dopo la seconda dose. Effetti indesiderati più frequenti, ma lievi sono, dolore nel punto della iniezione, affaticamento, mal di testa, dolori muscolari, brividi, ingrossamento ghiandole linfatiche nel lato iniezione, nausea e vomito, arrossamento e gonfiore. Il prezzo di Moderna è di 14,68 euro a dose.
 
 

VACCINO ASTRAZENECA

È modulato con un vettore virale non replicativo. Questa tecnologia è datata ed è già stata usata nel passato per altri tipi di vaccinazioni. Contiene oltre all’adenovirus modificato gli eccipienti, L-istidina, cloruro di magnesio esaidrato e polisorbato 80, etanolo, saccarosio, cloruro di sodio e disodio edetato. Si conserva alla temperatura tra i 2 e gli 8 gradi fino a 6 mesi. A temperatura ambiente per 6 oreLa fascia di età di somministrazione è compresa tra i 18 ed i 55 anni in Italia, ma per l’OMS e valido per tutte le età. Costo sotto i 2 euro per dose.
 
Reazioni avverse le stesse degli altri vaccini ma molto lievi, rarissime le gravi. Sembra sia efficace anche sulla variante inglese, meno per quella sudafricana. Anche per AstraZeneca occorrono due diverse iniezioni distanziate di 10/12 settimane. L’immunità raggiunta è pari all’82% dopo la seconda dose. Riduce la trasmissione asintomatica del virus.
 
 
Fonte: wired.it

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

Exit mobile version