Un’esposizione unica che svela al pubblico occidentale un capitolo inedito dell’arte uzbeka del XX secolo
VENEZIA – Fino all’8 settembre sarà possibile visitare la mostra “Uzbekistan. L’Avanguardia nel deserto”, un’occasione unica per scoprire una pagina straordinaria e ancora poco conosciuta dell’arte del XX secolo. L’esposizione, ospitata nella sede di Ca’ Foscari Esposizioni a Venezia, è promossa dalla Uzbekistan Art and Culture Development Foundation ed è curata da Silvia Burini e Giuseppe Barbieri, direttori del Centro Studi sull’Arte Russa dell’Università Ca’ Foscari Venezia, con il supporto di un comitato scientifico internazionale.
La mostra raccoglie circa 100 opere, tra dipinti su tela e su carta, e preziosi reperti della tradizione tessile uzbeka, coprendo un arco temporale che va dalla fine dell’Ottocento al 1945. Le opere provengono dal Museo Nazionale di Tashkent e dal Museo Savitsky di Nukus, noto a livello internazionale come “il Louvre del deserto”. Questa esposizione, la prima del genere in Italia e nel mondo occidentale, offre una rara opportunità di immergersi nell’arte uzbeka di quel periodo.
La mostra è gratuita e aperta al pubblico da martedì a domenica, con orario 10.00-18.00. Lunedì chiuso.
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