Vecchie tasse che erano state posticipate quando è scoppiata la pandemia, nuove spese collegate all’apertura delle scuole e rialzo delle bollette sono solo tre dei tanti aspetti che contribuiranno a rendere molto oneroso l’autunno appena iniziato. Secondo una stima elaborata da uno studio di Federconsumatori, infatti, gli italiani si troveranno ad affrontare una spesa media di poco meno di 2500 euro tra settembre e novembre 2020; una vera e propria stangata che graverà sui bilanci di molte famiglie e che obbligherà a fare delle scelte mirate per ridurre i consumi.
Alcuni modi utili per tagliare le spese
Per riuscire ad alleggerire i costi delle utenze di casa ci sono diverse soluzioni. Prima di tutto sarà indispensabile mantenere bassi gli importi in bolletta, scegliendo delle tariffe adeguate ai propri consumi e convenienti in base alle abitudini d’uso di tutta la famiglia.
Sono molteplici i fattori da considerare nel momento in cui vengono scelte le utenze e che tutti dovrebbero conoscere per poter prendere una decisione economica e funzionale: occorre ad esempio conoscere la differenza tra prezzo indicizzato o bloccato, in quanto il primo varia in base al costo della materia prima (permettendo di risparmiare in caso di ribassi, ma anche esponendo al rischio di pagare di più con eventuali rialzi) e il secondo non viene modificato durante tutta la durata del contratto. Un discorso simile andrà fatto per la tariffa monoraria e quella bioraria: da una parte la componente energetica ha un prezzo costante per 24 ore, dall’altra cambia a seconda dei giorni e delle fasce orarie in cui si utilizzano l’energia e il gas in casa.
Valutati questi fattori andrà considerata la reale convenienza del contratto attuale e, nel caso in cui si decida di passare a un altro operatore per le utenze di casa, è consigliabile approfondire al meglio alcuni aspetti sul cambio gestore di luce e gas su guide apposite presenti online, così da confrontare poi le varie opzioni disponibili sul mercato con maggiore dimestichezza e consapevolezza. La maggior parte dei nuovi gestori offre poi la possibilità di ricevere la bolletta elettronica al posto di quella cartacea, una soluzione ideale in ottica di risparmio e comodità: consentendo di fare tutto online, infatti, la bolletta web evita file per il pagamento ai vari sportelli e i disagi derivanti dalla perdita del cedolino o dai ritardi del servizio postale.
Bonus bollette: come funziona e chi può accedervi
Un’altra soluzione che si dimostra certamente utile per le famiglie è la possibilità di avvalersi del bonus sulle bollette di luce (che varia tra i 125 e i 173 euro) e gas (da calcolare in base a nucleo familiare e condizioni climatiche); tale agevolazione viene fornita a contribuenti che versano in una situazione di disagio economico.
Per richiederli sarà necessario rientrare in alcuni particolari requisiti: in primo luogo occorre avere un ISEE che non superi gli 8.256 euro (20mila per le famiglie con più di 3 figli a carico). A prescindere da queste cifre, poi, l’aiuto economico viene riconosciuto ai percettori del reddito o della pensione di cittadinanza, così come a chi è in gravi condizioni di salute, affetto da patologie i cui trattamenti necessitano di apparecchi alimentati dall’energia elettrica. Chiunque rientri in queste categorie può presentare domanda per ottenere il bonus al proprio Comune o presso il CAF.
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