Tante novità in questa 13° edizione
Ieri nella Sala Guadagnin di Palazzo Rinaldi si è tenuta la conferenza stampa per la presentazione della 13° edizione del CartaCarbone Festival, un appuntamento ormai tanto atteso dai trevigiani e non solo nell’ultimo weekend di ottobre.
Ricordiamo infatti che CartaCarbone è l’unico festival letterario in Italia dedicato alla letteratura autobiografica. Nato nel 2014 su iniziativa dell’Associazione culturale Nina Vola con la direzione artistica di Bruna Graziani, si svolge ogni anno a Treviso in luoghi ricchi di storia ed affacciati sulla città.
Nel tempo CartaCarbone si è allargato ad altri generi letterari, mantenendosi fedele alle sue radici autobiografiche. Ed anche quest’anno il programma del festival tiene insieme cultura, svago e intrattenimento, per assicurare un’offerta inclusiva, pensata per pubblici diversi per età, formazione e provenienza.
Ecco perché quest’anno il festival coglie l’occasione per festeggiare un momento importante per la città, gli 800 anni delle Fiere di Treviso, con un evento pre-festival , in cui otto testimoni, tra cui il sindaco Mario Conte, scrivono alle fiere come fossero una persona cara, mescolando i loro ricordi con la descrizione di ciò che erano le ferie di San Luca. L’evento “Cara Fiera ti scrivo” sarà completato dalla presentazione del libro di Emilio Lippi e Carolina Puppo sulla prima storia completa delle fiere.

Il primo giorno del festival sarà dedicato alle scuole, con Andrea Maggi, noto per la partecipazione a Il Collegio 2 e a Splendida Cornice come curatore di grammatica ed ortografia, presso l’Aula Magna dell’Università di Ca’Foscari del Campus di Treviso. Nel pomeriggio, alle 17, sempre Andrea maggi, presenterà il suo libro “Io sono nessuno” in dialogo con Paola Bellin sempre nella stessa location del mattino.
Alle 17,30 presso il Museo Salce, nuova sede per il festival, sarà dato uno spazio ai ragazzi del concorso”Scrivere per cambiare il mondo” indetto dal Comune di Casier in collaborazione con Carta Carbone. Un modo per dare voce ai giovani ed avvicinarli alla scrittura creativa.
Alle 18,30 presso l’Aula Magna dell’Università di Ca’Foscari del Campus di Treviso, Francesca Crescentini, la nota bookblogger, analizzando un classico dei classici, Il conte di Montecristo, indaga su ciò che accade quando pretendiamo un risarcimento dei disastri che ci toccano.

Alle 19, al Museo Salce, Giulia Vazzoler, musicista racconta attraverso i brani che ha eseguito nella sua carriera di pianista, la sua vita, partendo dal brano “Per Elisa”, che da il titolo al suo libro, simbolo di un’assenza originaria: il padre scomparso quando era bambina.
Alle 20,30 nell’Auditorium Fondazione Cassamarca nell’area Appiani, Francesco Costa parlerà degli Stati Uniti di Trump, in cui si cerca di cambiare rotta, trovare delle soluzioni per cercare una via d’uscita.
E questo è solo il primo giorno del festival, descritto con dovizia da Bruna Graziani durante la conferenza stampa, precedendo il suo intervento da un’informazione scientifica, desunta da una rivista specializzata. La materia grigia di un bambino dagli 8 agli 11 anni aumenta del 5% con 10 minuti di lettura al giorno.
Il la a questa affermazione glielo ha dato l’ass. De Gregorio, informando il pubblico presente che il 30 di settembre Treviso, che è risultata fra le prime sette nella candidatura come Città italiana del Libro, saprà se ha raggiunto questa prestigioso traguardo, grazie anche alla presenza di Carta Carbone in questi 13 anni in cui il festival ha ospitato oltre 2000 tra scrittori, poeti, critici e giornalisti, realizzando più di 800 eventi gratuiti e coinvolgendo 150.000 partecipanti.
Bisogna ricordare inoltre che nel corso dell’anno CartaCarbone organizza anche altre iniziative (eventi, incontri, conferenze) che proseguono la programmazione del festival. Quindi una specie di educazione permanente della cittadinanza e non solo.
Tra questi eventi dobbiamo ricordare la Giornata Mondiale della Poesia e SiA- Sostenibilità in Azione, una iniziativa che coinvolge studenti universitari e delle scuole superiori, mettendo a confronto imprese nuove generazioni sui temi dell’Agenda 2030 e trasforma l’idea del festival in un laboratorio di idee tra cultura, impresa e formazione.
Ricordando che tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito ed includono incontri, spettacoli, laboratori, maratone di lettura, aperitivi e cene con scrittori, tavole rotonde, esperienze sensoriali, non resta che attendere l’ultimo weekend di ottobre per partecipare il più possibile a questo festival così interessante ed originale.
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