Italian flag
PoliticaSlide-mainSPECIALE ELEZIONI 2024

UNICEF e le Elezioni Europee: manifesto e risultati del sondaggio sui giovani

2 minuti di lettura

UNICEF ha presentato il Manifesto e i risultati del sondaggio sui giovani in vista delle Elezioni Europee 2024. Durante l’evento “EU-FORIA” a Roma, i ragazzi hanno discusso temi cruciali per il futuro dell’Unione Europea.

ROMA. Si è tenuto oggi nella capitale l’evento “EU-FORIA – Il talk dell’UNICEF sull’Europa con i ragazzi e le ragazze”, un’importante occasione di dibattito incentrata sulle prossime elezioni europee. Durante l’incontro, moderato dal Portavoce dell’UNICEF Italia Andrea Iacomini, sono stati presentati i risultati di un sondaggio condotto attraverso U Report Italia, una piattaforma digitale indipendente sostenuta dall’UNICEF, che ha coinvolto circa 1.700 giovani italiani tra i 14 e i 30 anni.

L’evento ha visto la partecipazione attiva di 27 giovani di età compresa tra i 18 e i 25 anni, provenienti da tutta Italia, che hanno discusso i risultati del sondaggio e condiviso le loro opinioni sulle questioni più rilevanti per il futuro dell’Unione Europea. Il dibattito è stato trasmesso in streaming da ANSA, media partner dell’evento, sui suoi canali ufficiali.

Risultati del sondaggio

Il sondaggio ha rivelato diverse percezioni interessanti riguardo le elezioni europee:

  • Conoscenza delle elezioni: Il 68% dei giovani intervistati era consapevole delle prossime elezioni di giugno, mentre il 17% non ne era a conoscenza e il 14% ne aveva solo sentito parlare.
  • Impatto delle norme UE: Il 38% crede che le decisioni dell’UE influenzino molto la propria vita, il 36% ritiene che le influenzino abbastanza, mentre il 14% ha risposto negativamente e il 13% non ha saputo esprimere un’opinione.
  • Età per il diritto di voto: Il 26% si è detto favorevole all’abbassamento dell’età per il voto, il 32% contrario, il 31% ha sottolineato l’importanza della maturità individuale e il 12% non ha un’opinione definita.
  • Voto dei fuorisede: Il 52% lo considera fondamentale, il 16% non pensa faccia una grande differenza, il 14% crede dipenda dalla percentuale dei fuorisede e il 18% non ha un’opinione chiara.
  • Temi del voto: Il 37% voterà per programmi elettorali che prevedano politiche giovanili e sostenibilità, il 39% per partiti che sostengano inclusione giovanile e contrasto alle disuguaglianze, l’8% non voterà perché non ancora maggiorenne e il 16% non è interessato a votare.

Manifesto UNICEF

Durante l’incontro è stato presentato il Manifesto UNICEF “Elezioni del Parlamento Europeo 2024 – Elezioni Decisive per i Bambini e i Giovani nell’Unione Europea e nel Mondo”, un documento che richiama l’attenzione dei partiti e dei candidati sulla necessità di intraprendere azioni concrete per sostenere una solida Europa sociale. Questo Manifesto evidenzia l’importanza di:

  • Aumentare gli investimenti nei servizi essenziali per i bambini e gli adolescenti.
  • Rafforzare la governance per i bambini attraverso una migliore raccolta dati.
  • Combattere la povertà infantile attuando la Garanzia europea per l’infanzia.
  • Adottare una strategia globale per la salute mentale dotata di risorse adeguate.
  • Valutare l’impatto del Green New Deal sulla salute dei bambini.
  • Promuovere l’uso sicuro delle tecnologie digitali e colmare il divario digitale.

Il Messaggio dell’UNICEF

Il Portavoce dell’UNICEF Italia, Andrea Iacomini, ha sottolineato l’importanza di dare voce ai giovani: “Dare la parola ai ragazzi e alle ragazze, renderli protagonisti del presente e del futuro dell’Unione Europea, questo il messaggio chiave che abbiamo voluto lanciare oggi”. L’incontro, parte del nuovo format Young delle Officine UNICEF, ha come obiettivo promuovere costantemente le idee e le proposte dei giovani su temi cruciali.

Dati allarmanti

I dati presentati dall’UNICEF mostrano una situazione preoccupante: 20 milioni di bambini e adolescenti nell’UE vivono in condizioni di povertà, 11 milioni soffrono di disturbi mentali, 1 su 20 è esposto a elevati livelli di inquinamento da pesticidi e 1,9 milioni sotto i 15 anni non ha raggiunto competenze di base. Le prossime elezioni europee saranno determinanti per l’adozione di nuove riforme a sostegno dei diritti dell’infanzia.

L’UNICEF ribadisce la necessità di un’Europa che protegga e promuova i diritti dei bambini e degli adolescenti, lavorando per un futuro più equo e sostenibile per tutte le generazioni.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
ItaliaSlide-mainSport

L'ItalRugby riparte da Padova

3 minuti di lettura
La Nazionale maschile di rugby inizierà oggi il raduno in preparazione del Nations Championship. I 34 atleti convocati PADOVA – L’ItalRugby riparte…
ItaliaPsicologia e DintorniSlide-main

Il diavolo probabilmente

2 minuti di lettura
È il titolo di un film di Robert Bresson del 1977. Segue le vicende di un gruppo di giovani al tempo delle…
AttualitàIstruzioneMarca TrevigianaSlide-mainVeneto

Lo zaino sospeso

2 minuti di lettura
IL LIONS CLUB VEDELAGO PALLADIUM dona materiale scolastico alle famiglie in difficoltà. La consegna in Comune alla presenza del Sindaco Romano e…