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Una zampa per tutti

A casa come in ospedale, i nostri amici a 4 zampe ci aiutano a superare i momenti più difficili

Che gli animali da compagnia fossero di grande aiuto agli umani lo si sapeva già da tempo. Numerosi studi recenti dimostrano quanto un cane o un gatto possano essere di supporto alla solitudine, alla depressione e stimolino il movimento fisico.

Infatti, uno dei benefici più evidenti è l’esercizio fisico. La passeggiata con il cane come il gioco con il gatto, sono modi perfetti per rimanere attivi.

Inoltre, stare con gli animali ha dimostrato di ridurre lo stress, aiutare a prevenire malattie e allergie, abbassare la pressione sanguigna, favorire il recupero e aumentare le possibilità di sopravvivenza dopo una grave malattia.

La petherapy nei reparti oncologici

L’associazione Onconauti, in collaborazione con ChiaraMilla, ha avviato in Emilia Romagna un progetto pilota destinato a pazienti oncologici adulti all’interno di un presidio ospedaliero.

Onconauti APS, fondata nel 2011, è presente in sette regioni italiane. Il loro nome, onconauti, è composto da due parole: onco [ὄγκος “volume, massa, mole, corpo che fa volume”], che nella terminologia medica significa “tumore”; e nauta [dal lat. nauta, dal gr. ναύτης], che significa “navigante, pilota”.

ChiaraMilla è un associazione senza scopo di lucro, nata col fine di attivare progetti di Pet Therapy (IAA) per migliorare la qualità della vita di persone costrette a vivere disagi di vario genere. Un obiettivo è anche quello di diffondere buone prassi per una corretta relazione uomo-animale che tuteli il benessere dei 4 zampe e dei loro compagni umani.

Gli Interventi assistiti con animali, ha spigato il direttore scientifico di Onconauti, Stefano Giordani, possono migliorare la qualità della vita dei pazienti, ma anche del personale sanitario impegnato nella loro cura.

La pet therapy, infatti, stimolando la produzione di ossitocina, nota come ormone del benessere, favorisce un atteggiamento positivo e resiliente, utile ad affrontare le malattie.

Il 17 gennaio sarà inaugurata una nuova sede di Onconauti a Torino e il 31 gennaio sarà presentato un nuovo percorso di terapie al Policlinico Gemelli di Roma.

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